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Electric vehicles Portal
Protocollo di Intesa 

Comune di Brescia
Progetto  MOB. EL.
Mobilità Elettrica

EROGAZIONE INCENTIVI PER L’ACQUISTO DI VEICOLI 
ELETTRICI A DUE RUOTE

PROTOCOLLO D’INTESA
tra
COMUNE DI BRESCIA




Assessorato Mobilità e Ambiente
nella persona dell’Assessore, Dott. Ettore Brunelli

Settore Ambiente ed Ecologia – Settore Mobilità e traffico
nella persona del Responsabile, Dott. Gianfranco Turano
nella persona del Responsabile del Servizio P.U.T., Arch. Antonio Piovani

Ufficio del Mobility Manager
Ing. Luca Della Lucia
Arch. Riccardo Pretto


LE SOCIETA’ PRODUTTRICI E FORNITRICI DI VEICOLI ELETTRICI

Premesso che

il Comune di Brescia è impegnato a favorire lo sviluppo di una mobilità sostenibile, promuovendo iniziative finalizzate  al miglioramento ambientale e alla riduzione delle emissioni.

Con decreto 27 marzo 1998 del Ministero dell'Ambiente, avente per oggetto "Mobilità sostenibile nelle aree urbane", tra le possibili linee d'intervento per la riduzione dell'inquinamento da traffico viene indicata anche l'incentivazione all'acquisto di veicoli a bassa o nulla emissione di gas di scarico.

Con decreto 5 aprile 2001 il Ministero dell'Ambiente ha inoltre concesso contributi diretti ai cittadini per l'acquisto di veicoli elettrici.

In tali iniziative si inquadra il Progetto MOB.EL

per l’attuazione del quale il Comune ha istituito un apposito fondo destinato alla diffusione incentivata di veicoli elettrici leggeri.
 


si stipula il seguente protocollo di intesa tra il Comune di Brescia 
ed i soggetti di cui al punto 1 del presente protocollo



1. Soggetti ammessi alla firma del presente Protocollo di Intesa

Il Protocollo è aperto ai seguenti operatori industriali e commerciali che, con la sottoscrizione dello stesso si impegnano a fornire i veicoli nel pieno rispetto delle procedure e dei vincoli indicati nel protocollo:

  • Costruttori di veicoli elettrici
  • Distributori in Italia di veicoli elettrici prodotti in Italia e all’estero.
Ciascuno degli operatori di cui sopra è tenuto ad indicare dettagliatamente e per iscritto l’elenco dei propri rivenditori sul territorio nazionale, completo di indirizzo, fax ed e.mail, se disponibili.

L’adesione di ulteriori soggetti di cui sopra al presente protocollo è consentita per l’intera durata del Progetto e cioè fino ad esaurimento dei fondi stanziati. L’elenco dei soggetti sarà aggiornato con cadenza mensile e visibile sul sito del Mobility Manager: www.comune.brescia.it/mobility.manager

2. Durata del Progetto e degli impegni sottoscritti dai soggetti di cui al punto 1 del presente Protocollo

La diffusione incentivata dei veicoli elettrici, nei termini indicati di seguito, avrà luogo a partire dalla data di approvazione da parte degli uffici Comunali di competenza, fino all’esaurimento del fondo, di cui al punto 3. 
Il Comune di Brescia si riserva la possibilità di apportare eventuali modifiche ai contenuti e agli aspetti procedurali del presente Protocollo, comunicandone ai soggetti sottoscrittori.
I soggetti di cui al punto 1 del presente Protocollo potranno in qualunque momento recedere dall’adesione al Progetto dandone comunicazione scritta al Comune di Brescia, Ufficio del Mobility Manager Via Marconi 12, che entro 30 giorni provvederà ad escluderli dall’elenco dei soggetti di cui al punto 1. 

3. Entità del Fondo di Incentivazione

Il fondo per l’incentivazione alla diffusione dei veicoli elettrici, è disponibile nella misura complessiva di € 130.000 (centrotrentamila) come da capitolo n° 179004 del Bilancio 2002 , come da Delibera di Giunta Comunale del 13-11-02 n° 1103/43387 prot.

4. Tipologie dei veicoli ammessi ad incentivazione

Sono oggetto del presente Protocollo i seguenti tipi di veicoli:

a) ciclomotori elettrici, così come definiti dalla vigente normativa e regolarmente omologati dal Ministero delle Infrastrutture e  dei Trasporti;

b) biciclette a pedalata assistita elettricamente, così come definiti dalla normativa europea o nazionale (v. definizione al punto 2. dell'Allegato 2 del presente Protocollo).

5. Requisiti per l’ammissibilità alla incentivazione dei veicoli di cui sopra

La partecipazione al progetto “MOB.EL.”  è subordinata al rispetto, da parte dei soggetti di cui al punto 1 del presente Protocollo, dei requisiti indicati in dettaglio negli Allegati 1 e 2 facenti parte integrante del presente Protocollo, e riguardanti:

  •  il rilascio di informazioni oggettive e verificabili circa le principali prestazioni e caratteristiche dei veicoli che vengono comunicate ai potenziali acquirenti; a tale scopo i costruttori/distributori dovranno produrre una certificazione di prova riportante le prestazioni dei propri veicoli rilevate secondo quanto indicato negli Allegati 1 e 2 (in relazione alla tipologia del veicolo), rilasciata da un laboratorio di prova europeo indipendente e riconosciuto (quali ad esempio ENEA, SIET, TUV, ecc.), esclusivamente per i ciclomotori; ovvero una omologa autocertificazione firmata dal Legale Rappresentante del costruttore/distributore, per quanto riguarda le biciclette a pedalata assistita. I costi per detta certificazione di prova sono a carico dei soggetti di cui al punto 1 del presente Protocollo.
  •  la sottoscrizione di una autocertificazione, firmata dal Legale Rappresentante, circa la conformità alla normativa in vigore afferente i requisiti di sicurezza dei propri veicoli. 
  • il rilascio di informazioni dettagliate ed esaurienti circa i termini delle garanzie offerte sui prodotti.
  • l’adozione della standardizzazione tecnica attualmente in vigore in Italia per la connessione all’infrastruttura di ricarica pubblica che il Comune di Brescia ha in corso di realizzazione nell’ambito del progetto “MOB.EL.”. I relativi dettagli tecnici sono anch’essi indicati nei già citati Allegati.
Detto requisito è vincolante per i veicoli di cui al punto 4a), mentre non è vincolante per i veicoli delle tipologie 4b) quando questi non sono muniti di caricabatteria di bordo.

Il Comune si riserva di condurre verifiche sui prodotti, oltre al costo, le garanzie ed alla disponibilità dei pezzi di ricambio, per i quali è stata presentata l’autocertificazione, escludendo, a suo insindacabile giudizio, i soggetti di cui al punto 1, che si trovassero in deficienza su uno o più requisiti richiesti per l’ammissione al protocollo (vedi allegati 1, 1a, 2 e 2a).

I  soggetti di cui al punto 1 del presente Protocollo si impegnano inoltre a farsi carico, nei riguardi degli acquirenti, dei seguenti adempimenti:

  • l’espletamento delle procedure necessarie all’ottenimento di eventuali ulteriori incentivi o contributi erogati dallo Stato e dalla Regione Lombardia, come anche precisato  nei punti 7 e 9 del presente protocollo. 
  • la raccolta delle batterie esauste al momento dell’acquisto di batterie di ricambio, ed il relativo smaltimento in conformità alla vigente legislazione in materia (di regola, attraverso il Consorzio Obbligatorio Batterie Esauste – COBAT). 
  • Eventuali procedure necessarie per la rottamazione dei ciclomotori
Tutte le informazioni riguardanti quanto sopra saranno esplicitamente riportate nella documentazione informativa da consegnare ai potenziali acquirenti.

N.B. I soggetti di cui al punto 1, per eventuale adesione allo stesso, dovranno far pervenire il presente protocollo e tutti gli allegati, convalidati (timbro e firma) e compilati, per mezzo di raccomandata con ricevuta di ritorno entro e non oltre il 13 Dicembre 2002. 

6. Listino prezzi dei veicoli

Contestualmente alla  sottoscrizione del presente Protocollo, i soggetti di cui al punto 1 depositeranno un Listino Prezzi Convenzionato per il Comune di Brescia, firmato dal Legale Rappresentante, riportante il prezzo base di vendita dei propri veicoli e dei principali componenti deperibili (batterie), evidenziando l’importo dell’IVA. Tale listino resterà inalterato per l’intera durata del Progetto, salvo eventuali variazioni al ribasso e dovrà basarsi su un prezzo scontato in misura non inferiore al 5% rispetto al prezzo base di vendita praticato per i medesimi modelli nell’anno 2001 (fa fede la fattura, della  vendita di un veicolo, come da oggetto)

7. Entità dell’incentivazione, cumulabilità e termini di concessione

L’entità dell’incentivo erogato dal Comune di Brescia per ciascun veicolo avente i requisiti di cui ai punti precedenti è fissata in:

a) Per i ciclomotori elettrici di cui al punto 4a): 30% del prezzo di listino (IVA esclusa) di cui al punto 6, con un tetto massimo di € 650 (seicentocinquanta); ulteriori € 200 (duecento) per rottamazione di ciclomotore o motociclo purché con documenti di circolazione validi (libretto) e comunque fino a concorrenza massima del 70% del prezzo di listino concordato dal protocollo

b) Per le biciclette a pedalata assistita elettricamente, di cui al punto 4c): 40 % del prezzo di listino (IVA esclusa) di cui al punto 6, con un tetto massimo di € 400 (quattrocento); ulteriori € 100 (cento) per rottamazione di ciclomotore o motociclo purché con documenti di circolazione validi (libretto) e comunque fino a concorrenza massima del 70% del prezzo di listino concordato dal protocollo

Gli incentivi di cui sopra sono cumulabili con eventuali altri incentivi o contributi Statali. Si richiama in proposito l’attenzione sul Decreto 5 aprile 2001 del Ministero dell’Ambiente, che eroga anch’esso incentivi, fino ad esaurimento dei fondi, per l’acquisto di veicoli a basso impatto ambientale. 

Le procedure di erogazione sono indicate al punto 9.successivo.

8. Soggetti beneficiari dei veicoli oggetto dell’incentivazione

L’incentivazione del Comune di Brescia è destinata ai veicoli acquistati dai seguenti soggetti:

  • Le persone fisiche residenti nel Comune di Brescia alla data della deliberazione dell’ iniziativa da parte dell’Amministrazione Comunale. Ciascun cittadino avrà titolo all’acquisto di 1 (uno) solo veicolo.
  • I soggetti di natura giuridica, con sede legale od operativa nel Comune di Brescia; ciascuno di questi avrà titolo all’acquisto di massimo 2 (due) veicoli.
I soggetti di cui sopra dovranno rilasciare idonea autocertificazione attestante i requisiti e riportante l’impegno a mantenere la proprietà dei veicoli per almeno 2 anni dalla data di acquisto.

9. Procedure di erogazione degli incentivi 

Le procedure per l’accesso e l’erogazione degli incentivi agli aventi diritto sono strutturate in questo modo:

  • I cittadini aventi i requisiti prescritti, si potranno rivolgere ai rivenditori indicati dal Comune di Brescia per l’acquisto del veicolo, alle condizioni stabilite dal presente protocollo. 
  • Il rivenditore effettuerà, sul prezzo del listino convenzionato (vedi p.to 6) la detrazione del contributo Comunale come descritto nel p.to 7.L’importo del contributo verrà liquidato dal Comune al rivenditore entro 30 giorni dalla richiesta di erogazione inoltrata al Servizio P.U.T. (Piano Urbano del Traffico) Via Marconi 12 25128 Brescia, al quale confluiranno tutte le pratiche relative alla gestione degli incentivi. L’Ufficio terrà costantemente informati i costruttori/rivenditori della disponibilità del fondo; a questo proposito potranno prenotare i contributi, via fax al numero 030-2978740, via posta, o direttamente al Servizio P.U.T. citato. Costituiranno carattere di priorità la data e l’orario di ricevimento delle domande d’ammissione al contributo. I fondi verranno erogati fino ad esaurimento e pertanto sarà cura del Servizio P.U.T. tenere la contabilità giornaliera ed avvisare in tempo utile i rivenditori. 
  • Il Servizio P.U.T., s’impegna, entro i due giorni lavorativi successivi, a far avere la conferma della prenotazione dell’incentivo con un numero progressivo di protocollo.
  • Il costruttore/rivenditore dovrà perfezionare la pratica di vendita (data di emissione della fattura) entro i successivi 20 giorni di calendario dalla data del protocollo dell’avvenuta prenotazione del contributo. 
Per la richiesta dei contributi da parte del rivenditore e/o costruttore, è necessario presentare la seguente documentazione:
 
  1. 1. originale della domanda di ammissione, da parte del cittadino, all’incentivo del Comune di Brescia mediante l’apposito modello con l’autocertificazione, del possesso dei requisiti; 
  2. 2. fattura in originale attestante la comprovata vendita del veicolo contenente: il tipo di veicolo,  la  marca, il numero di matricola   e tutti i possibili elementi identificativi del veicolo, 
  3. 3. il prezzo praticato in conformità al listino prezzi scontato come da convenzione con il Comune di Brescia; 
  4. 4. il contributo di cui al Decreto del Ministero dell’Ambiente 5 aprile 2001 (fino ad esaurimento dei fondi);
  5. 5. il contributo comunale come specificato nel punto 7 del Protocollo 
  6. 6. dichiarazione da parte di un’autodemolitore autorizzato, di presa in carico del ciclomotore o motociclo da rottamare
I dati personali dell’acquirente e dei costruttori/rivenditori saranno utilizzati secondo quanto disposto dalla Legge n. 675/96; a tale proposito essi sottoscriveranno la consueta dichiarazione liberatoria.

L’espletamento delle pratiche di pagamento dell’incentivo ai soggetti di cui al punto 8, avverrà tramite bonifico bancario, dopo l’assenso della Commissione di Verifica Tecnico-Amministrativa-Contabile del Comune di Brescia e della Direzione Centrale Mobilità e Ambiente sulla congruità delle pratiche esaminate, con contestuale restituzione dell’originale della fattura riportante l’annotazione dell’avvenuto pagamento. 
La Commissione di cui sopra esaminerà le pratiche con cadenza mensile 

10. Esclusione

L’inadempimento dei soggetti di cui al punto 1 del presente Protocollo e/o dei propri rivenditori verso le clausole indicate nel presente Protocollo autorizza il Comune di Brescia a risolvere di diritto l’accordo con tali soggetti escludendoli dal Progetto MOB.EL.. 

11. Controversie

Per qualunque controversia sarà competente il Foro di Brescia.

12. Informazione alla cittadinanza

La cittadinanza verrà informata del progetto MOB.EL. tramite avviso di informazione (comunicati stampa, sito internet Comune di Brescia, altre iniziative promozionali, contenente tutti gli elementi utili per ottenere l’incentivo. Sono in previsione altre forme di comunicazione alla cittadinanza da concordare con la partecipazione degli stessi costruttori/rivenditori.

Letto, confermato e sottoscritto.
 

Brescia, lì ______________
 

La Ditta costruttrice e/o Rivenditore

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Il Responsabile del Settore Mobilità e Traffico
Dott. Gianfranco Turano



 

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