Indice
a r e a   a z z u r r a   e l e t t r i c a

Portale dedicato al mondo dei veicoli elettrici
e della mobilità sostenibile
Electric vehicles Portal
I veicoli elettrici sono il presente ed il futuro
D O M A N D E  frequenti (scooter elettrico)
Contatti:
E-Mail
cellulare  338 2035076
Maggio 1999 (Aggiornamento Giugno 2006)


Quanti chilometri percorre lo scooter con un pieno?
- teoricamente km 60 (su banco prova) con un’accelerazione iniziale su terreno pianeggiante alla
velocità costante di 30 km/h (media fra gli scooter el. esistenti attualmente)
- la percorrenza è legata alla condizione orografica e al numero delle accelerazioni /decelerazioni in un
percorso urbano. I nostri utenti riescono a percorrere dai 35 ai 45 km in città.

Se resto senza energia?
- si può girare la chiave in posizione off, attendere qualche minuto e a bassa velocità si può percorrere qualche centinaio di metri

Come posso sapere quando le batterie sono scariche?
- sul cruscotto vi è un indicatore che segnala lo stato di carica delle batterie

Devo scaricare le batterie prima di ricaricarle?
- no, qundo vengono utilizzate batterie al piombo gel esenti dai problemi del cosiddetto ‘effetto
memoria  tipico delle batterie al NiCd
- è bene ricaricarle tutte le volte che si ha a disposizione una presa di corrente
- Il cosiddetto biberonaggio allunga la vita delle batterie
-  più le batterie sono tenute cariche più durano nel tempo.

Quanto tempo per ricaricare le batterie?
- con il caricabatterie installato a bordo circa 4 ore 4,5 ore
- in 2 ore (il tempo per la pausa pranzo) si ricaricano al 60 per cento
- con un caricabatterie esterno anche 30 minuti

Si possono sostituire le batterie scariche con batterie cariche?
- si, semplicemente staccando e riattaccando i connettori (optional), operazione che richiede 2 minuti 

Si possono portare a casa le batterie per ricaricarle?
- è possibile. con un carrellino e un caricabatterie esterno optional

Si può ricaricare una batteria si e una no?
- no, devono essere ricaricate tutte

Quanto durano le batterie?
-  se utilizzate correttamente e scaricate il meno possibile hanno una vita di circa 400 cicli ed oltre
- in termini di tempo si pensa 2, 3, 4 anni secondo l'utilizzo

Costano molto le batterie?
-  per lo scooter  el.  possono essere usate tutte le batterie per trazione sul mercato  purchè conformi al cicclo di ricarica implementato nel caricabatterie
-  di anno in anno il costo diminuisce
- già dopo due anni di utilizzo il cambio delle batterie al prezzo attuale risulta favorevole considerando la spesa irrisoria in termini di energia elettrica necessaria per la ricarica e risparmio sul bollo e assicurazione.

Quanto costa la ricarica completa?
- circa 250 lire (anche meno se la ricarica venisse fatta di notte con costi agevolati Enel),  5 o 6 lire al chilometro

Posso fare la ricarica ad una presa di casa?
- si, poiché lo scooter ha tutto il sistema per la ricarica installato a bordo

Devo potenziare l’impianto?
- no, perché la potenza e il consumo in gioco e quella equivalente a un lampadario

Vi è qualche possibilità per ricaricare le batterie mentre è in movimento?
- sì, in discesa o in fase di rilascio dell’acceleratore il motore diventa un generatore elettrico che
ricarica le batterie

Essendo più pesante, si usurano più velocemente i freni a tamburo o a disco?
- praticamente l'azione frenante è facilitata dal cosiddetto ‘freno motore  automatico 

Lo scooter necessita di cure particolari?
- controllare almeno ogni sei mesi il livello delle batterie presso l’officina autorizzata
- se ci accorgiamo che la percorrenza usuale diminuisce, controllare le batterie

Se si rompe qualcosa?
- qualsiasi meccanico sa operare sulle parti meccaniche essendo uno scooter di derivazione con motore a scoppio
- la maggior parte dei componenti non elettrici sono reperibili facilmente

Le batterie al piombo non sono ecologiche?
- le batterie rientrano in un circuito di smaltimento già funzionante esattamente come le batterie per
auto con motore a scoppio
- le batterie utilizzate sono riciclabili al al 98/100% e smaltite dal COBAT

Non è vero che i vvee sono ecologici perché l’inquinamento viene spostato altrove.
- l’energia prodotta da una centrale elettrica (petrolio) ha una efficienza media almeno doppia della
media efficienza di un motore a scoppio
- la capacità di una centrale elettrica di abbattere l’inquinamento atmosferica è straordinariamente
superiore rispetto a milioni di veicoli a scoppio poco efficienti e poco controllati
- comunque in Italia vi è un’alta percentuale di produzione elettrica pulita (idroelettrica, geotermica,
eolica, solare) che non inquina e produce energia elettrica pulita

Se vi fosse un proliferare di vvee bisognerebbe aumentare la produzione di energia elettrica?
- non esattamente. Già oggi l’energia prodotta sarebbe sufficiente a ricaricare decine di milioni di vvee poiché l’energia elettrica viene prodotta anche di notte e attualmente è dissipata e non utilizzata a dovere

I veicoli elettrici sono fonte di inquinamento elettromagnetico?
- i componenti elettrici sono a norme CE

Che rapporto c’è tra il costo del carburante e quello dell’energia elettrica?
- il rapporto è almeno uno a dieci (10%)
- se spendessimo 1.000.000 di lire per il carburante, spenderemmo 100.000 in energia elettrica- questo vale per tutti i vvee considerati e i veicoli con motore a scoppio equivalenti

I vvee sono meno veloci?
- no, sono costruiti nel rispetto dei limiti del codice della strada.

I motori devono essere sovradimensionati?
- no, al contrario, i motori elettrici hanno coppia costante da  0 al n. max di giri del motore
- al contrario la coppia max di un motore a scoppio è legata ai num. di giri del motore

La tecnologia utilizzata è di basso profilo?
- la centrale che controlla la velocità del motore ha un ‘check up  che segnala eventuali
malfunzionamenti non solo del driver ma anche di altri componenti elettrici 

Come si evidenziano i malfunzionamento degli organi elettrici?
- tramite un led che lampeggia (da due a otto volte per ogni singolo problema)

Quanto dura il motore?
- milioni di chilometri


Perché favorire l’uso del veicolo elettrico a batterie 
  • nella progettazione del veicolo elettrico si privilegiano le caratteristiche che riducano i consumi piuttosto che le prestazioni sportive
  • costi minori nella produzione dei motori elettrici
  • semplificazione delle componenti meccaniche
  • elettronica sempre più affidabile
  • minori costi di manutenzione
  • durata del motore dai 2 ai 10 milioni di chilometri
  • la ricarica viene effettuata prevalentemente di notte (momento in cui l’energia elettrica viene dispersa e/o riaccumulata, comunque con perdite) - l’energia disponibile in Italia dalle ore 0 alle ore 6.00 accetterebbe decine di milioni di VE senza sostanziali problemi
  • è ammesso il "biberonaggio  (cioè la ricarica anche a parziale scarica delle batterie) non presentandosi l’effetto memoria
  • l’energia elettrica utilizzata per la ricarica può essere prodotta da tutte le fonti conosciute (eolica, fotovoltaica, idrica, biomassa, geotermica, termica, nucleare)
  • l’introduzione a Milano del 10% di VE , 200.000,  porterebbe un beneficio equivalente a quello che produrrebbe l’introduzione della marmitta catalitica nel totale circolante  2.000.000 ( studio del Comune di Milano - fonte CEI CIVES - 1998)

In particolare l’utilizzo di un piccolo veicolo elettrico a batterie:
  • lo scooter occupa 1/6 dello spazio di un’automobile
  • consuma da 1/20  a 1/30 rispetto a un’auto
  • minor consumo negli ingorghi (da fermo il veicolo non consuma energia)
  • batterie ricaricabili in fase di rilascio dell’acceleratore e in discesa
  • parcheggia in spazi ristretti
  • rapporto peso passeggero/peso veicolo di trasporto 70/110 contro 70/1000
  • la percorrenza è dai 35 ai 45 km a ricarica ,ciclo urbano (la media europea di percorrenza degli scooteristi è 25 km/giorno)
  • è ammesso il "biberonaggio  non presentandosi l’effetto memoria
  • la ricarica completa costa circa 200-300 lire

Risparmio per costi socio-economici non quantificabili:
  • minori costi per impatto ambientale del rumore, insonorizzazione strade, insonorizzazione ambienti chiusi, scuole, ospedali ecc.
  • per costi sanitari: malattie conclamate gravi o episodiche o affezioni periodiche ai vari sistemi e apparati dovute all’inquinamento atmosferico
  • per effetto serra
  • per risparmio nei tempi percorrenza