Immaginate
- Immaginate
che che il petrolio, su cui si fonda lo sviluppo della nostra
società, finisca tra 40 anni.
- Immaginate che il picco di estrazione sia
raggiunto nel 2007.
- Immaginate
che la concorrenza tra i paesi in via di sviluppo e quelli avanzati per
accaparrarsi milioni di barili di oro nero determini una impennata dei prezzi e che questi crescano di anno in anno
vorticosamente.
- Immaginate
che possedere pozzi o controllare
i paesi ricchi di pozzi di petrolio diventi sempre più
strategico.
- Immaginate
che non tutti saranno in in
grado di affrontare la spesa di un pieno di benzina al mese.
- Immaginate
che i trasporti su strada, che
rappresentano il 65% dei consumi dei carburanti,
contribuiscano a far aumentare i prezzi di tutti i prodotti compresi i
generi alimentari.
- Immaginate
che la produzione agricola si
basi consumi petroliferi, trattori, riscaldamento delle serre,
trasporti.
- Immaginate
che il costo delll'energia elettrica aumenti per il fatto che le centrali siano alimentate da
derivati del petrolio.
- Immaginate
che tutto questo corrisponda alla realta.
NOTA: Si consiglia
di visitare il sito ufficiale di ASPO ITALIA www.aspoitalia.net che contiene
dati e studi sulle conseguenze
dell'esaurimento del petrolio e sulla possibilità di utilizzare
fonti alternative di energia. Il lavoro degli
scienziati dell'ASPO
(Associazione per lo studio del picco del petrolio) indica come
prossimo (entro qualche anno) il "punto critico" oltre il
quale
l'esaurimento fisico delle risorse
causerà il declino irreversibile della produzione di petrolio.
- Verità
incontrovertibile è che i trasporti siano basati su mezzi che si
alimentano con derivati del petrolio
- Verità
incontrovertibile è che in
Italia produciamo energia elettrica in massima parte da derivati del
petrolio
Le soluzioni
- produzione di energia da fonti rinnovabili
- utilizzo di veicoli elettrici per i
trasporti pubblici, privati e merci
Perchè i veicoli elettrici
- INQUINAMENTO - Solo i veicoli ad
emissione zero riducono drasticamente i problemi dell'inquinamento nei
centri urbani.
- EFFICIENZA - Il motore elettrico
è più efficiente del motore a scoppio.
- RAZIONALIZZAZIONE DEI CONSUMI
ENERGETICI - I veicoli elettrici sono gli unici a poter essere
ricaricati durante la notte, quando una gran quantità di energia
elettrica viene sprecata.
- DIPENDENZA DAL PETROLIO - Utilizzando i
veicoli elettrici nelle nostre città al posto di quelli con
motore a scoppio si riduce il consumo dei derivati dal petrolio e la
dipendenza estera.
- INNOVAZIONE TECNOLOGICA - L'Italia ha
raggiunto una supremazia tecnologica nel campo dei veicoli elettrici,
che vogliamo sia mantenuta per rilanciare lo sviluppo industriale.
- RICONVERSIONE - Consentire la
trasformazione dei veicoli circolanti con motore a scoppio in veicoli
elettrici.
- SVILUPPO ECONOMICO SOSTENIBILE - Con
l'innovazione tecnologica, legata allo sviluppo e produzione di veicoli
elettrici, si potranno creare nuovi e strutturali posti di lavoro.
- COSTI - Una domanda crescente di
veicoli ad emissioni zero permetterà, ai produttori, di
abbassare i costi di produzione.
- MOBILITA' SOSTENIBILE- Una città
che si muove con i veicoli elettrici riduce drasticamente il rumore e
lo stress, migliorando la qualità della nostra vita.
- PROTOCOLLO DI KYOTO - utilizzando i
veicoli a emissione zero possiamo contribuire alla diminuzione delle
emissioni di anidride carbonica (CO2) causa dell'effetto serra
rispettando gli obiettivi del protocollo di Kyoto.
- SALUTE - Eliminando i motori a scoppio
dalle nostre città ridurremo fortemente le emissioni che oggi
provocano malattie cardiocircolatorie, respiratorie, cancro e allergie,
riducendo le aspettativa di vita nostre e dei nostri figli.
- COSTI SOCIALI - Per ogni litro di
carburante si hanno costi sociali enormi per morti precoci,
ospedalizzazioni, cure farmacologiche per malattie, ore lavorative
perse, danni ai monumenti.
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