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              Notizie dell'anno 2000

Aggiornate a  Dicembre  1999

Roma ferma le auto inquinanti

All'interno dell'anello ferroviario di Roma, un nodo di 50 chilometri quadrati con 600 mila abitanti e la massima concentrazione di traffico, dal primo settembre scatterà il semaforo rosso per le non catalizzate. Calcolando che i residenti sono esentati dalla restrizione e che il 60 per cento del parco auto non è catalizzato si può calcolare che si fermeranno circa 800 mila macchine.
 - A Firenze dal primo gennaio il centro storico sarà invalicabile notte e giorno per chi usa auto non catalizzate. 
 - A Napoli le non catalitiche vengono già fermate tutte le mattine. 
 - A Genova con un alt quotidiano di sole due ore e mezza è stato ridotto di un terzo l'inquinamento. 
 - A Torino il neo assessore Paolo Hutter ha lanciato il "giovedì del polmone".
Ermete Realacci, presidente di Legambiente: "Dobbiamo rispettare i limiti sul benzene, la legge sul rumore e la capacità attrattiva di città che tutto il mondo ci invidia. Quindi bisogna fermare il collasso del trasporto pubblico e puntare sui mezzi elettrici". (estr.da la Repubblica)

Firenze chiude la ZTL per le non catalizate

Firenze, 19 Dicembre 1999 - Dal primo Gennaio 2000 scatta il divieto di accesso 24 ore su 24 nella ZTL per le auto che non hanno la marmitta catalitica. Tutto questo per far rientrare il benzene nei limiti di legge sotto i 10 microgrammi, attualmente la media in città si aggira tra i 15 e i 20 microgrammi. Sarà sufficiente, tenuto conto che i motorini incidono per il 41,2 % all'emissione del benzene?

ElectriCity - un progetto elettico per l' Italia e l' Europa

Firenze, 16 Dicembre 1999 - Un progetto per la diffusione e la conoscenza dei veicoli elettrici, finanziabile dall UE (Quinto Prigramma Energia Ambiente), nel quale sono partners città europee, costruttori e importatori di vvee... => il testo

A Torino stop per le auto non catalizzate

Torino, 12 Dicembre 1999 - Per contrastare l’inquinamento urbano, Torino ferma le automobili non
catalizzate. Giovedì 16 dalle 9 alle 13 e dalle 16 alle 19 sarà consentito circolare solo con mezzi
catalizzati. (IL SOLE-24ORE)

Pisa chiusa al traffico per inquinamento benzene

Pisa, 9 Dicembre 1999 - Vietato l’accesso alle vetture e ai motorini non catalizzati dalle ore 7 alle 13 a Pisa per l’inquinamento da benzene il cui valore era stato registrato mercoledì a quota 92, quando il livello di guardia a termini di legge è di 15. L’area chiusa al traffico è quella delimitata dalla via Aurelia, dalla superstrada Fi-Li-Pi, da via Padre Pio da Pietralcina, via Cisanello, via Nenni, via Lucchese, via Rindi e via del Marmigliaio

Sta per partire un progetto per veicoli elettrici

Firenze, 3 Dicembre 1999 - Un progetto che vedrà riunite le città italiane ed europee interessate allo sviluppo del trasporto 'elettico' e le aziende costuttrici ( e importatrici) di veicoli elettrici sarà presentato ad ad Alter Europe in svolgimento a Firenze dal 14 al 19 Dicembre 1999. 
=>Testo Progetto ' Città e Aziende per  la diffusione dei veicoli elettrici'

Blocco del traffico a Milano, Como e Torino

Milano, 3 Dicembre 1999 - Il presidente della Regione ha firmato l'ordinanza che limita la circolazione dei veicoli nei comuni delle aree omogenee di Milano e di Como, dove è stata superata per il tezo giorno consecutivo la soglia di attenzione per il particolato e per il NO2. Dalle 9 alle 17 non potranno circolare le auto non catalizzate, i motocicli e i ciclomotori con motore a due tempi. Il 4 il blocco riguarderà Torino dalle 9 alle 16.

Blocco del traffico antiinquinamento a Firenze

Firenze, 3 Dicembre 1999 - Il blocco del traffico per limitare l’inquinamento atmosferico è in vigore dalle 8 alle 18 sul territorio comunale fiorentino, e prevede le nuove disposizioni decise proprio ieri dagli assessori alla Mobilità e all’Ambiente. E’ stato infatti ristretto il numero dei veicoli che potevano circolare anche se non catalizzati: in particolare, le limitazioni riguardano i mezzi degli enti pubblici, delle società di servizio e degli artigiani (per gli interventi non urgenti). Per riparazioni d’urgenza, gli artigiani potranno circolare con mezzi non catalizzati solo se in possesso del contrassegno arancione. La situazione meteo favorevole alla concentrazione di inquinanti è purtroppo comune a tutto il centro-nord dell’Italia: altre grandi città (per esempio Milano) sono previste misure di limitazione del traffico. Ricordiamo le principali esenzioni ora in vigore a Firenze: durante il blocco possono circolare i veicoli elettrici, le catalitiche e ecodiesel ultima generazione, Gpl e metano (contrassegno I), mezzi di soccorso e di polizia, trasporto pasti per mense e comunità, autobetoniere, medici, ciclomotori e motoveicoli, veicoli per invalidi, veicoli con targa estera, autoveicoli e autocarri inferiori a 35
quintali intestati fuori regione. (dal Comunicato stampa, Rete Civica del Com. di Firenze)

So.l.e. per ricaricare scooter elettrici.

Firenze, 3 Dicembre 1999 - La So.l.e (ENEL) regala 20 colonnine di ricarica per scooter elettrici al Comune di Firenze. Altre tre colonnine verranno piazzate presso le sedi e uffici dell'ENEL fiorentina. 

Arpat

Firenze, 25 Novembre 1999 - Benzene, idrocarburi, polveri, ozono sono veleni: i primi tre addirittura cancerogeni. Il responsabile del laboratorio di fisica ambientale dell'Arpat dice che alcune misure anti benzene, che stanno per essere vararte, non saranno sufficienti se non si prenderanno in considerazione anche i motorini che costituiscono il problema principale. Rientrare nei 10 microgrammi per metro cubo nell'anno prossimo alle attuali condizioni di traffico sarà impossibile: significa invece dover aspettare dai 4 ai 6 anni. Firenze ha attualmente una media di 15 microgrammi (dati Arpat) e  nel 2003 i limiti di legge scenderanno a 5 microgrammi.

Ogni 4a domenica dl mese Firenze senza auto e motorini.

Firenze, 19 Novembre 1999 - Il Sindaco di Firenze Leonardo Domenici annuncia che la 4a domenica del mese sarà senza auto e motorini. Potranno circolare solo veicoli elettrici a due, tre  e quattro ruote, biciclette, mezzi pubblici. Si comincia da Domenica 28 Novembre con il blocco che riguarderà tutto il territorio comunale dalle ore 8 alle ore 13. Dicembre sarà 'saltato' per riprendere a regime nel Gennaio del 2000.

Bollino blu antismog anche per i motorini

Roma, 19 Novembre 1999 - Firmata l'intesa tra Ambiente, Trasporti, Comuni e aziende che li producono. In vigore fra un anno: solo 1 su 10 passerà l'esame. (la Repubblica)

Casco obbligatorio per tutti dal 2000

12 novembre 1999 - La commissione Lavori pubblici approva definitivamente il provvedimento sul casco obbligatorio per tutti. La legge entrerà in vigore tre mesi dopo la pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale. Potranno evitare di mettere il casco solo i conducenti di ciclomotori e motocicli, anche a tre ruote, dotati di specifici dispositivi di sicurezza. Questo il testo:

Ddl Senato 2935-b Interventi nel settore dei trasporti
Articolo 33
(Modifiche all'articolo 171 del decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285).
1. All'articolo 171 del decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285 [1], sono apportate le seguenti modificazioni: 
a) le lettere a) e b) sono sostituite dalla seguente:
"a) ai conducenti alla guida di ciclomotori a due ruote e di motocicli di qualsiasi cilindrata a due ruote, ovvero di motocarrozzette, nonché agli eventuali passeggeri".
b) dopo il comma 1 è aggiunto il seguente:
"1-bis. Sono esenti dall'obbligo di cui al comma 1, i conducenti di ciclomotori e motocicli, anche a tre ruote, purché dotati di cellula di sicurezza a prova di crash, nonché di sistemi di ritenuta e di dispositivi atti a garantire l'utilizzo del veicolo in condizioni di sicurezza. Il regolamento di attuazione e di esecuzione del codice della strada definisce i requisiti tecnici della cellula di sicurezza, dei sistemi di ritenuta e dei dispositivi previsti dal presente comma"
2. Le disposizioni di cui all'articolo 171, come modificato dal presente articolo, entrano in vigore a decorrere dal novantesimo giorno dalla data di entrata in vigore della presente legge.

Firenze sperimenta il kit catalitico.

Firenze, 30 Ottobre 1999 - L'autorizzazione ministeriale per sperimentare il kit catalitico per i motorini dovrebbe essere concessa entro il 15 novembre. Il kit verrà commercializzato da gennaio 2000 al costo di 300.000 lire. Potrà essere applicato solo ai motorini immatricolati tra il 1995 e 1998 (in tutta Italia
2.500.000 su 5.000.000). Si tratta di sostituire la marmitta normale con una uguale a quella installata sugli scooter omologati secondo la normativa Euro1, ripristino delle condizioni originarie per quelli truccati. Dopo la sperimentazione chiusura del centro per i motorini che non ne siano dotati.

I motori a due tempi inquinano 200 volte un'auto catalizzata a parità di benzina e 37 volte a parità di chilometri percorsi.  Idrocarburi alle stelle. 

Firenze, 29 Ottobre 1999 - Il responsabile del Cerm (Centro di risonanza magnetica del polo scientifico universitario di Sesto F.no) e il direttore tecnico dell'Arpat (Agenzia regionale per l'ambiente) affermano che dai conttrolli effettuati sugli inquinanti si è rilevato che grazie alle marmitte catalitiche l'ossido di carbonio  e il biossido di azoto sono diminuiti, ma sono pericolosamente alti gli idrocarburi incombusti. Controllato per legge è il benzene ma l'Arpat ha monitorato anche altri derivati ancor più pericolosi. "Ormai è ufficiale che benzene, benzopirene e butadiene sono cancerogeni. Non dovremmo neanche
puntare a stare dentro i limiti massimi, ma all'emissione zero." Gli idrocarburi sfiorano spesso i 1.500 microgrammi. "Firenze non è la città più inquinata d'Italia, ma la più monitorata." L'80 % dell'ossido di carbonio viene dalle auto non catalizzate. "Ma gli idrocarburi sono assai più dannosi." E qui la responsabilità passa ai motorini, al 53 % per gli idrocarburi in generale, e al 41 % per il benzene. I motori a due tempi inquinano 200 volte un'auto catalizzata a parità di benzina e 37 volte a parità di chilometri percorsi.

Decreto legislativo 4 agosto 1999,n.231 - Qualità dell'aria ambiente

Firenze, 18 Ottobre 1999 - E' stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale n. 241 del 13-10-99 il decreto legislativo  4 agosto 1999 n.231 in attuazione della direttiva 96/62/CE in materia di valutazione e di gestione della qualità dell'aria. Stabilisce gli obiettivi per la qualità dell'aria ambiente al fine di evitare, prevenire e ridurre gli effetti dannosi per la salute umana e per l'ambiente nel suo complesso; valutare la qualità dell'aria; disporre di informazioni adeguate (specie nei casi di superamento dei limiti); mantenerne la qualità dove è buona migliorarne negli altri casi.

Stanziati 50 miliardi a Roma per scooter elettrici e bici assistite

Firenze, 4 Ottobre 1999 - E' in dirittura d'arrivo la fase preliminare che porterà alla firma di un Protocollo d'Intesa  tra il comune di Roma e le aziende che producono scooter elettrici e biciclette con aiuto della pedalata. Quindi anche Roma si aggiungerà a Firenze (1997) e Pisa (1998) con un proprio Protocollo d'Intesa finalizzato ad incentivare l'utilizzo di veicoli elettrici da parte della cittadinanza. Roma ha stanziato 50 miliardi. In città vi saranno 400 punti di ricarica.

Isole pedonali E' un plebiscito

Roma, 10 Settembre 1999 - La maggioranza degli Italiani, secondo un sondaggio compiuto da Demoskopea e Unione Petrolifera, vuole bandire le auto dal centri storici delle città. Sono Infatti l' 88% gli italiani favorevoli alla chiusura totale del centro, fatta eccezione per i mezzi del residenti e per quelli di trasporto pubblico. Un fatto che smentisce così le decisioni dei sindaci di Milano e Bologna. Sempre secondo Il sondaggio, addirittura sette Italiani su dieci sono favorevoli allo stop per i motorini a due tempi. Otto Italiani su dieci, poi, dicono no alle auto non catalizzate nel centri storici. (La Nazione)

"Città senza la mia auto"-"Car free cities" - 22 Settembre 1999

Firenze, 7 Settembre 1999 - L'iniziativa promossa dal Ministero dell'Ambiente denominata "Giornata eurepea:In città senza la mia auto". A 100 giorni dal 2000 una riflessione sui problemi del traffico, rumore e inquinamento. La giornata scelta è il 22 settembre ed avrà luogo contemporaneamente in 87 città italiane e molte città europee fra le quali Atene, Barcellona, Copenhagen, Edimburgo, Helsinki. In alcune di queste città vi saranno anche esposizioni e prove di veicoli elettrici. A Firenze l'appuntamento è nella suggestiva ed esclusiva cornice di piazza Strozzi. Nel corso della giornata vi sarà anche una sfilata di veicoli elettrici che percorreranno le vie più eleganti della città.

Smog: no ai divieti d'emergenza

I divieti antitraffico non devono essere una cura sintomatica, per abbassare I'inquinamento, ma una terapia strutturale per guarire in modo duraturo le città dall'inquinamento dell'aria. Sono queste in sintesi le indicazioni che il ministro dell'ambiente rivolge ai sindaci con la circolare datata 30 giugno e pubblicata in Gazzetta Ufficiale n. 188 del 12 Agosto 1999. Primo passo valutazione della qualità dell'aria, poi mappatura del territorio, decisione degli obiettivi da raggiungere, divieti strutturali e analisi che dimostri l'efficacia dei divieti antitraffico: questo il compito dei sindaci.

Ronchi promette incentivi contro il benzene e avverte i sindaci inadempienti

Roma, 28 Luglio 1999 - Per le città con piu' di 150 mila abitanti, Ronchi ha ricordato che sono previsti finanziamenti per 118 mld per acquistare 10 mila veicoli a basso impatto ambientale. Per 2 mila veicoli elettrici andranno 77 mld e per gli 8 mila a  metano e GPL andranno i soldi restanti. Per l'acquisto di mezzi elettrici i finanziamenti potranno coprire il 65% del prezzo di acquisto, mentre per quelli a metano il contributo è pari al 25% e per quelli ibridi il 10%.  “Alla fine dell'anno - dice Ronchi - adotteremo un sistema di incentivi e disincentivi, premiando chi ha fatto e penalizzando che non ha fatto, riservandoci di ricorrere a ordinanze del ministero nel caso di inadempienze rilevanti che comportino danni alla salute pubblica”. I sindaci delle città che alla fine  dell'anno avranno meglio applicato il decreto antibenzene entrato oggi in vigore, saranno premiati, coloro che invece non avranni raggiunti i risultati stabiliti saranno puniti, nel senso che il ministero farà le ordinanze necessarie. Il Benzene è infatti il gas più pericoloso emesso dalle auto.  Le citta' che avranno raggiunto i risultati migliori saranno premiate con la possibilità di sviluppare ancor di più gli incentivi utilizzati.  Sono inoltre stati presentati i dati relativi alla grande partecipazione delle città italiane alla giornata europea “in città senza la mia auto” che si terrà il prossimo 22 settembre.

Elettrici e a metano ecco chi si salva in caso di blocco - Ogni Comune deciderà quali mezzi fermare 

Roma, 27 Luglio 1999 - In caso di alarme smog gli interventi di riduzione del traffico saranno sempre più severi. Potranno muoversi con sicurezza solo i mezzi a basso impatto ambientale: auto elettriche, a metano, a gpl, catalizzate a partire dal gennaio 1997 e i motorini in regola con i nuovi standard europei di emissione. Tutti gli altri, in caso di allarme inquinamento, potrebbero restare bloccati. Il condizionale è d'obbligo perché l'elenco dei mezzi da bloccare potrà variare Comune per Comune. Ma certo chi non è in regola rischia di restare a piedi. E il dubbio ha già avuto i primi effetti sul mercato: la produzione di motorini elettrici o a emissioni ridotte (a quattro tempi) è aumentata. In Giappone le due ruote elettriche hanno già fatto registrare un boom notevole. E nel Centro Europa il mercato comincia a diventare interessante. Anche perché le prestazioni continuano a migliorare. Oggi i motorini elettrici vanno a 45 all' ora, hanno consumi ridicoli e garantiscono emissioni zero. Un grande sviluppo è atteso anche per le bici elettriche. I modelli si stanno moltiplicando e le prestazioni aumentano: le ultime bici elettriche si ricaricano in poche ore, hanno un'autonomia di 40 chilometri e assicurano di arrivare in cima a una salita senza fiatone. La difficoltà maggiore sta nella mancanza di un'adeguata rete per la ricarica: se il problema venisse risolto la domanda crescerebbe. (la Repubblica)

Piano antibenzene del Comune di Firenze

Firenze, 24 Luglio1999 - Centro vietato alle auto catalizzate dal 1° Gennaio 2000. Il piano antibenzene varato dalla nuova giunta comunale comincia curando il male minore: non vengono colpiti i motorini responsabili di produrre la percentuale più alta delle emissioni nocive, ma le auto non catalizzate. Dal 1° Gennnaio 2000 i non residenti e i non autorizzati non potranno più circolare nella ZTL dopo le 18 e 30. Dal 1° Luglio 2000 neppure i mezzi autorizzati potranno viaggiare, compresi quelli di esercito,, polizia, vigili del fuoco, carabinieri, e servizi sanitari (24.000 di cui la meta solo sono catalizzati).
Nessun provvedimento è previsto per i motorini. Si aspetta che il governo si decida ad omologare un kit da applicare alle marmitte in grado di abbattere dal 50 all'80% delle emissioni di benzene. Ma finora nessuna industria è riuscita a costruirne uno che funzioni. Per ora ci sono i limiti imposti dal decreto Ronchi per le città oltre i 150.000 abitanti: 10 microgrammi per metro cubo che nel 2005 scenderanno a 5. Adesso ci sono tre centraline di misurazione : Boboli, viale Bassi e via Fratelli Rosselli. Qust'ultimo sfora quasi ogni giorno e così la media a Firenze è tra i 10 e gli 11 microgrammi: difficile pensare che possa scendere sotto i 5 se non saranno applicate severe misure anche ai motori a due ruote. (da la Repubblica)

Il Gruppo alla Fiera di Milano

Firenze, 21 Luglio 1999 - Un  Gruppo dei costruttori di veicoli elettrici sarà presente alla 57a edizione del ciclo e del motociclo alla Fiera Milano dal 15 al 20 Settembre 1999. Pad.25/II St.A02-B01.

Guerra ai motorini 'spaccatimpani'

Firenze, 7 Luglio 1999 - La guerra al rumore comincia dai motorini. Il Comando di Polizia Municipale di Fiesole  si è dotato di un "fonometro", cioè un apparecchio per la misurazione oggettiva delle emissioni sonore dei mezzi in circolazione. L'apparecchio, posizionato ad una distanza di cinquanta centimetri dal tubo di scappamento, analizzerà in pochi secondi la soglia di decibel raggiunta. Basteranno cinque sgassate per avere il responso sul display luminoso. Per i motocicli fino a 80 cc saranno tollerati rumori entro i 78 dB, se immatricolati prima del 1993; per quelli più recenti la soglia scende a 75 dB.

Italia del sud zona più a rischio d'Europa 

 Roma, 30 Giugno 1999 - E' l'Italia del sud la zona d'Europa piu' a rischio per l'ozono estivo. Lo rileva il
 Rapporto sullo Stato dell'Ambiente nell'Unione Europea stilato dall'Agenzia Europea per l'Ambiente e presentato oggi a Roma alla presenza del ministro Edo Ronchi. Un problema che riguarda non solo le grandi citta' ma anche le campagne. Secondo i dati contenuti nel Rapporto infatti nell'Italia del sud il livello di guardia per l'ozono (pari a 120 microgrammi per metro cubo l'ora) viene superato per piu' di
 quaranta giorni ogni anno. Un problema che lo stesso ministro Ronchi definisce preoccupante e per il quale emettera' fra oggi e domani una circolare al fine di dare alle amministrazioni locali ''indirizzi precisi di controllo''. (ASCA) 

L'inquinamento da automobili uccide più degli incidenti stradali

Ginevra, 18 Giugno 1999 - L'inquinamento provocato dalle automobili causa ogni anno più morti che gli incidenti stradali. E' la conclusione di uno studio condotta dall’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) in tre Paesi europei. L'esposizione prolungata all'inquinamento  afferma I' inchiesta, realizzata in Francia, Svizzera e Austria - è all' origine ogni anno della morte prematura di 21.000 adulti oltre i 30
anni per malattie respiratorie o cardiache. Negli stessi tre Paesi muoiono ogni anno per incidenti d'auto circa 10.000 persone (8.300 in Francia, 1.031 in Austria e 616 in Svizzera).

Inquinamento da ciclomotori

18 giugno 1999 -E’ entrata in vigore ieri in Italia la direttiva Euro 1 che impone severi limiti di emissione ai motorini, in attesa del suceessivo passo (Euro 2) previsto per il 2002. con restrizioni ancora più rigorose. Da oggi per essere omologati i ciclomotori devono assicurare fumi meno inquinanti. I motorini di vecchia concezione - secondo il nuovo decreto“antibenzene”- potranno essere bloccati in caso di inquinamento nelle città con più di 150mila abitanti. Tuttavia tutti i modelli ora in vendita sono stati omo- secondo le regole euronee. Seconno una ricerca Enea-Cnr-Iss, che verrà presentata oggi, i veccchi ciclomotori a due tempi sono responsabili del 20-40% delle emissioni di benzene in città. (il sole24ore)

Cosa chiedono i comitati al nuovo sindaco di Firenze

Firenze, 12 Giugno 1999 -In occasione delle elezioni per il Comune di Firenze la 'Confabitanti' chiede al nuovo sindaco che verrà eletto l'impegno per dimezzare l'inquinamento e il rumore e raddoppiare i mezzi elettrici. Chiedono tra l'altro la sosta a pagamento dei motorini, il vigile di quartiere, la revisione dei permessi in Ztl, il riordino del carico e scarico merci.Il 'Comitato per i motori elettrici' chiede all'amministrazione più colonnine per la ricarica, la loro dislocazione nei punti nevralgici della città e la sorveglianza della sosta di fronte alle medesime allontanando gli abusivi non elettrici.

L'inquinamento dei motori diesel è  150 volte quello di un'auto

Los Angeles, 1 Giugno 1999 - Los Angeles Time riporta una notizia secondo cui il motore diesel di un autocarro di medio carico produce 'particolato' 150 volte maggiore di un'auto. Il particolato è una sostanza inquinante che resta sospesa nell'aria che respiriamo anche per 10 giorni e, permanendo per settimane o mesi nei polmoni, porta all'insorgenza del cancro al polmone.

Aumentati gli incentivi economici per gli acquirenti di scooter elettrici

Firenze, 30 Maggio 1999 -  Ieri abbiamo firmato il nuovo 'Protocollo d'intesa' con il Comune di Firenze. In tale documento vi sono tre novità rispetto al precedente Protocollo:
a) aumento del contributo comunale di 800.000 (ex 500.000)  lire per gli scooter elettrici; b) 300.000 lire (ex 150.000) per le biciclette con aiuto della pedalata ; c) il contributo viene esteso anche ai non residenti nel comune ma almeno da un anno ivi lavoranti. L'acquirente avrà quindi un prezzo di acquisto più basso (tenuto conto anche dello sconto del costruttore) di 1.400.000 per gli scooter e di 480.000 per le bici. Il testo integrale in questo sito.

Firenze città elettrica

Firenze, 24 Maggio 1999 - Con un comunicato stampa del 21/5/99 il Comune di Firenze annuncia che a breve verranni installate altre 20 colonnine di ricarica nel territorio comunale, che verranno quindi ad aggiungersi alle 15 (multipresa) già presenti.

Euro 1

Firenze, 24 Maggio 1999 - Secondo quanto affermato da Oreste Rutigliano (Italia Nostra) in occasione della conferenza stampa in occasione della presentazione di 'Ruotati' gli scooter ICE (con motore a combustione interna) che verranno venduti da Giugno secondo la normativa europea Euro 1 continueranno ad inquinare quanto 6 auto catalizzate.

Conferenza stampa per Ruotati

Firenze, 24 Maggio 1999 -  Sabato scorso con la partecipazione di Oliviero Toscani, Oreste Rutigliano (Italia Nostra), l'Assessore allaMmobilità Amos Cecchi, l'Assessore alla Vivibilità, a  Palazzo Vecchio sede del Comune di Firenze vi è stata  le presentazione di Ruotati il festival delle due ruote ecologiche a Firenze (vedi notizia del 9 Aprile). Venerdì 28, Sabato 29, Domenica 30 Maggio - Viale Abramo Lincoln nel Parco delle Cascine - Ingresso gratuito.

L'aria di città intossica l'arte

Roma, 21 Maggio 1999 - Da una indagine di Legambiente sui danni dell'inquinamento per i monumenti in 5 centri storici italiani: Catania, Napoli, Milano, Firenze, Roma. Biossido di zolfo, anidride carbonica, ossido d'azoto: è questo che respiriamo nelle città. Quello che ancora non sapevamo con certezza è che i maggiori depositi di veleni sospesi nell'aria sono contenuti da piazze e strade delle città d'arte...  L'inchiesta  dedica un capitolo anche alle vibrazioni causate dal passaggio ininterrotto di mezzi pesanti vicino agli edifici di particolare rilievo. Nel dossier si cita in proposito il caso del Duomo di Firenze. I microsismi provocati dal transito a sfioro dei bus starebbero intaccando la stabilità dei rivestimenti lapidei... (da La Nazione)

Uno scooter elettrico  è il regalo dei Verdi a Domenici

Firenze, Maggio 1999 - Un giro in scooter in piazza Santissima Annunziata per il candidato a sindaco del centro-sinistra, Leonardo Domenici. E sotto gli occhi dell'anima Verde della coalizione e del suo portavoce nazionale, Luigi Manconi. Ma lo scooter è rigorosamente elettrico... (da La Nazione) 
(nota: lo scooter elettrico è il Cip 025, omologato nel 1996)

Dopo Napoli, Firenze è la città più 'fracassona'

Firenze, 18 Maggio 1999 - I livelli di rumore in città sono a limiti allucinanti, secondo il ministero dell'ambiente siamo a punte di 74 decibel di giorno e 68 di notte, contro i 76 e 71 di Napoli, e la notte fanno peggio solo Roma (72), Terni (71) e Milano (69). Siamo assai al di sopra dei limiti di legeg, 65 decibel di giorno e 55 di notte. A Firenze punte di 77 dB e più in piazza della Libertà, in via Martelli e in piazza Frescobaldi. Uno studio che mette in guardia sui possibili rischi per la salute dei cittadini. Punte di rumore a quei livelli, scrive l'Arpat e conferma il ministero dell'ambiente, sono tra le cause di diversi disturbi: affaticamento, tachicardia, coliti, aggressività. Ma pesanati sono soprattutto gli effetti sui bambini. (La Nazione)

I Verdi propongono lo scooter elettrico

Carrara, 16 Maggio 1999 - Silenziosissimo, economico e, soprattutto, "ambientalmente corretto". E' lo scooter elettrico presentato ieri mattina da un  gruppo di Verdi davanti al Municipio di Carrara... (da IL TIRRENO) - (lo scooter elettrico è il Cip 025, omologato sin dal 1996)

Lo smog attacca il DNA

Firenze, 14 Maggio 1999 - Un'indagine svela che gli idrocarburi provocano lesioni al patrimonio genetico non irreversibili e Firenze risulta la città più a rischio d'Italia. Stare in mezzo al traffico non giova alla salute, e l'inquinamento è cancerogeno. A confermarcelo, con dati circostanziati, arriva ora un nuovo studio (progetto Epic - studio europeo su cancro e alimentazione): dimostra che le molecole cancerogene degli idrocarburi policiclici aromatici (prodotti dai gas di scarci di tutti i veicoli) si legano al DNA provocando lesioni, per fortuna reversibili. A Firenze, questo avviene in misura maggiore che nelle altre città che hanno partecipato allo studio..."Nei soggetti con attività lavorativa che comporta esposizione al traffico veicolare, i livelli erano superiori del 35-50% rispetto agli altri".(la Repubblica)

Il Ministro Ronchi studia incentivi per le due ruote elettriche

12 Maggio 1999 - La corsa alle due ruote verdi sarà un obbligo. Entro il 1 Maggio i Comuni devono varare i loro piani per la viabilità. E siccome nessuno si azzarda più a promettere magiche soluzioni dai trasporti pubblici, aiutare led due ruote verdi sembra doveroso. Ronchi annuncia un'accelerazione drastica. Ancora più drastiica- azzarda- di quanto prevedono le direttive Euro 1 (che entrerà in vigore a giugno9 e Euro2 (che prevede un ulteriore taglio delle emissioni al 2002): entro il 2003 - afferma- i consumi dei motocicli dovranno ridursi del 15-20% mentre la diffusione in città delle due ruote elettriche sarà sostenuto da ulteriori incentivi "ad hoc" che il ministero si impegna a studiare. (Il Sole24Ore- 12.05.99)

Manifestazione Lungomare

Livorno, 19 Aprile 1999 - Si è svolta nei giorni 16,17 e 18 un' esposizione di veicoli elettrici sul lungomare di Livorno voluta dalla Circoscrizione n.5. Il pubblico accorso numeroso ha potuto provare il piacere di guidare i veicoli elettrici tanto silenziosi da poter permettere di sentire il rumore del vento e del mare poco distante. I veicoli offerti in prova erano quelli prodotti  dal Consorzio: lo scooter elettrico Cip-025-Y, lo scooter elettrico pieghevole  6.8,  il monopattino elettrico Aria, il ciclomotore elettrico Scoiattolo, e mezzi elettrici da lavoro a quattro ruote Jolly 600. Esponeva i propri veicoli elettrici l'Azienda Trasporti Livornese: bussini elettrici per il trasporto del pubblico ed inoltre  Porter e scooter el. Cip-025-Y dati a noleggio ai clienti che lasciano la propria vettura nei parcheggi scambiatori. Domenica un dibattito presso la sede della Circoscrizione 5 in collaborazione con l'Assessorato alla mobilità Urbana e la partecipazione del Capo della Segreteria del Ministro dell'Ambiente.

Smog sorvegliato speciale della Regione Toscana

Firenze, 18 Aprile 1999 - Sviluppo di un monitoraggio dell'aria  in Toscana coinvolgerà 46 amministrazioni comunali (47% della popolazione, con  il 19,1% di superficie). 7 capoluoghi di provincia su 10. 5 stazioni a Pistoia, 27 a Livorno, 21 a Firenze, 17 a Pisa, 11 a Lucca, Arezzo e  Grosseto, 6 a Prato, 2 a Siena.

La via più ammalata d'Italia

Firenze, 18 Aprile 1999 - Il "Treno Verde" di Legambiente ha rilevato il valore massimo dell'inquinamento acustico nelle città campione. Il  triste vertice della classifica spetta al viale Don Minzoni, a Firenze, con 76,8 decibel di giorno e 73,4 di notte, ben aldisopra dei limiti di legge,  che risulta quindi il più rumoroso d'Italia.

Motorini:  inquinamento e traffico alla luce del decreto antibenzene

17 Aprile 1999 -  9 milioni di italiani scelgono le due ruote. I motorini sono responsabili del 30% delle emissioni del benzene, prodotto cancerogeno dell'inquinamento da traffico, a Firenze incidono per il 41,2%. Come affrontano il problema le grandi città?
 - Torino. Rilancio del mezzo pubblico. Torino è all'avanguardia per il noleggio di veicoli elettrici, a disposizione per chi vuole accedere al centro, e colonnine di ricarica.
 - Milano. Nessuna misura per fermare i motorini.  Si stanno muovendo per migliorare la qualità dei motorini finanziando i meno inquinanti- ciclomotori elettrici e biciclette elettriche- con 1 ,3 miliardi.
 - Genova. Sono pronti a bloccare i motorini se necessario. E' già stato fatto in precedenza e sono pronti a rifarlo. Sotto cura particolare anche i motorini truccati altamente inquinanti.
 - Bologna. Non prevedono il blocco. 120 mila due ruote di cui l' 80% sono sotto i 50cc. Intendono puntare su quattro tempi ed elettrici. Allo studio un bollino di riconoscimento.
 - Firenze. 200 / 250 mila motorini che si concentrano soprattutto nel cento storico. Alla fine dell'anno solo i catalizzati e gli elettrici entreranno nel centro. Allo studio un bollino di riconoscimento. Già in atto un incentivo economico dato dal Comune. Inoltre gli scooter elettrici possono circolare in zona pedonalizzata avendo a disposizione più di 100 prese per la ricarica gratis di energia elettrica.
 - Roma. Chiusura ai mezzi non catalizzati di un'area grande quanto Genova per  24 ore al giorno e 365 giorni all'anno senza penalizzare i motorini.
 - Napoli.  Tra un mese i dati sull'inquinamento. Possibile è il blocco per i motorini non a tecnologia avanzata.
 - Palermo. Ampliamento della gamma delle possibilità di spostamento urbano pulito: svolta tecnologica e miglioramento del sevizio pubblico.
 - Bari. I motorini non verranno bloccati.
 - Catania. Nessun provvedimento restrittivo per i motorini. Si deve migliorare la qualità dei motorini.

Dossier smog

17 Aprile 1999 - Il Trenoverde 1999 (Legambiente/Ferrovie) ha rilevato che, nelle 12 città italiane prese a campione, l'uso della marmitta catalitica ha abbattuto le emissioni di monossido di carbonio e anidride solforosa. Ma, per quanto riguarda il benzene e il benzopirene, composti certamente cancerogeni, si è rilevata una presenza massiccia nell'aria che respiriamo. Per il benzene la UE ha stabilito un limite di 10 microgrammi per metrocubo invece nelle nostre città le concentrazioni sono ben oltre. => vedere tabella sotto:
 

 
IDROCARBURI
LIMITE 200
microgr. x  m3
 BENZENE
LIMITE 10
microgr. x  m3
FIRENZE
1.132
37
ROMA
2.290
49
MILANO
1.484
31
NAPOLI
1.705
49
CATANIA
1154
59

Convegno a Genova sulla mobilità e motorini

Genova, 10 Aprile 1999 - Convegno Maremoto, motorini nell'occhio del ciclone -  Gli assessori al traffico delle città metropolitane (Firenze, Trieste, Napoli, Torino, Genova, Milano ecc.) chiedono al Governo di accogliere le loro proposte inserendo nel nuovo codice della strada misure riguardanti le due ruote a motore. Misure atte a rendere impossibile la possibilità di truccare i motorini, divieto di vendita di kit per le modifiche, possibilità di ospitare il passeggero sui 'cinquantini' guidati da chi ha superato i diciotto anni utilizzando il casco, differenziazione delle multe (più basse rispetto alla multe per le auto), limiti rigorosi per l'inquinamento delle due ruote con motore a scoppio. L' impegno delle Amministrazioni è quello di acquistare mezzi a basso inquinamento specialmente scooter elettrici per i centri storici. Il Comune di Firenze ha già iniziato nel dare il 'buon esempio' acquistando per il proprio parco 23 scooter elettrici.

Ruotati

Firenze, 9 Aprile 1999 -  "Ruotati, il festival delle due ruote ecologiche a Firenze, capitale europea della mobilità alternativa". Anche quest'anno Ruotati sarà al Parco delle Cacine a Firenze. Tre giorni intensi di occasioni per conoscere tutto sui veicoli elettrici e provarli, per essere informati sui temi di mobilità, inquinamento, energia alternativa. Non mancheranno le occasioni di gioco e svago. Col patrocinio del Ministero dell'Ambiente e della Regione Toscana, Venerdì 28, Sabato 29, Domenica 30 Maggio - Viale Abramo Lincoln nel Parco delle Cascine - Ingresso gratuito.

Otto scooter elettrici

Firenze, 31 Marzo 1999 - Il Comune ha acquistato 8 mezzi elettrici (6 sono Cip-025-Y) per gli spostamenti nel centro dei messi comunali. Alla presentazione dei nuovi scooter hanno preso parte l'assessore alla vivibilità, Sergio Paderi e l'assessore alla trasparenza, Massimo Carli. Continua la scelta ecologica dell'am- ministrazione di Palazzo Vecchio per il parco veicoli. (dal quotidiano La Nazione)

I dati di Legambiente sul rischio benzene

23 Marzo 1999. Esposizione di alcune categorie all'inquinamento (in microgrammi) per metro cubo d'aria.
 

Città Giornalaio  Pony express Bambino
Napoli
43,8
39,4
18,5
Palermo
26,6
39,8
43,8
Roma
27,6
31,6
31,7
Firenze
25,4
32,2
32,5
Treviso
41,3
-
25,3
Milano
31,4
22,7
9,0
Cosenza
26,0
29,9
25,7
Catania
58,8
24,3
14,2
Asti
27,0
-
17,4
La Spezia
18,1
23,0
3,4
Parma
19,0
-
19,0
Brindisi
42,3
-
19,8
Isernia
11,1
-
12,5
Ancona
8,9
-
2,7
Potenza
9,5
11,1
4,4
In 18 delle 21 città dove sono stati condotti i rilevamenti, il benzene è fuorilegge. I limiti stabiliti dalla legge sono fissati a 10 microgrammi per metro cubo. Il benzene, un additivo della benzina, è considerato cancerogeno (leucemia). 

5 scooter elettrici Cip 025 Y a Livorno

Livorno - 18 Marzo 1999 - 5 scooter elettrici vengono utilizzati in un sistema  di parcheggio auto integrato con sosta oraria e utilizzo di bus, scooter elettrici ed auto elettriche. L'iniziativa è in atto da alcuni mesi.

Esposizione di veicoli elettrici  organizzata da Legambiente

Firenze, 4 Marzo 1999 -Tutti gli interessati sono invitati a Firenze (al Piazzale Michelangelo) Domenica 21 Marzo 1999 dove Legambiente organizza una esposizione di veicoli elettrici nell'ambito della giornata denominata "100 strade per giocare". La manifestazione, che è a conclusione della lunga campagna nazionale "MAL'ARIA", che quest'anno si è incentrata su alcuni test di rilevamento di benzene nell'area cittadina, è in collaborazione con il Comune di Firenze. Si ricorda che per il terzo anno consecutivo il Comune di Firenze premia gli acquirenti di scooter elettrici con un contributo di 500.000 lire, 1.000.000  lire per chi acquista  veicoli elettrici da trasporto.

Rumore, riconosciuto il danno biologico

Firenze, 4 Febbraio 1999 - Rumore? Chi lo produce paga i danni. E' questa in sintesi la sentenza di un giudice milanese che ha condannato al risarcimento di 60 milioni a vantaggio di due inquilini
di uno stabile assaliti dal frastuono di una centrale termica. Il rapporto fra la sentenza del giudice milanese e quello che sta accadendo a Firenze con i decibel prodotti dal traffico che superano abbondantemente i limiti di legge. La sentenza del giudice milanese fa riferimento al fatto che quando il rumore eccede la normale tollerabilità va riconosciuto il “danno biologico”. Ma quando si oltrepassa la soglia della tollerabilità. Per il tribunale milanese è sufficiente il superamento di 3 decibel del rumore di fondo. Il traffico a Firenze è quindi tutto sotto accusa .... I decibel  sono fuori regola di giorno, ma soprattutto di  notte quando è necessario recuperare le forze.
“Basterebbe far rispettare il codice della strada - ha detto ieri mattina il dottor Poggi dell'Arpat - Non solo per la diretta causa del rumore, ma anche per dare spazio alla mobilità alternativa”.
“Prendiamo il problema degli scooter elettrici che hanno una velocità di 45 km orari - ha concluso Poggi - Questi ultimi si vedono sfrecciare accanto  motorini al doppio della velocità.  E' un esempio disincentivante per tutti”. ...(Piero Campani-La Nazione, 14 febbraio 1999)

Tutti al di sopra dei limiti di legge i dati rilevati dalla campagna del Treno Verde di
Legambiente e Ferrovie -Vigili urbani, i più esposti al rischio benzene

Firenze,14 Febbraio 1999 - Firenze città a rischio benzene. Per tutti. Ma per gli operatori delle strade siamo a livello di allarme. Un grido di allarme dai dati forniti da Legambiente. A cominciare dai vigili urbani che lavorano a contatto diretto con il traffico di tutti i giorni. La sorpresa, che poi
è una riprova della nostra inchiesta sul rumore, viene dalla zona a traffico limitato. I dati più allarmanti sono stati registrati dal radiello usato nelle strade del centro a conferma che la Zona a traffico limitato più grande d'Europa è solo sulla carta. I risultati allarmanti presentati dal Treno Verde e Fs sono evidenziati dal monitoraggio effettuato dai rappresentanti del circolo fiorentino di Legambiente che muniti di un «radiello», una particolare fialetta che assorbe il benzene (brevettata dalla Fondazione Maugeri di Padova) hanno percorso la strada per andare a lavoro, a scuola, a fare la spesa. Un vigile urbano che ha partecipato spontaneamente al monitoraggio portando addosso il «naso» cerca benzene è risultato il più esposto alla sostanza cancerogena. Eppure il percorso era di quelli che, sulla carta, non doveva presentare rischi di sorta. Percorrendo  via della Dogana, piazza Duomo, via Martelli, piazza San Marco, via San Gallo, e via Cavour, il vigile ha subito un'esposizione pari a 37.1 microgrammi per metrocubo. Prima di continuare a stilare la classifica per categoria di soggetti interessati al monitoraggio è bene ricordare un recente studio dell'Unione Europea che ha stabilito che una concentrazione di benzene compresa tra i 14 e i 29 microgrammi per metro cubo fa aumentare il tasso di leucemie tra i 17 e 246 casi. Un decreto ministeriale ha imposto che a partire dal 1' gennaio 1999 il benzene presente nell'atmosfera non debba superare 10 microgrammi, come media annua. I sindaci per le città superiori a 150.000
abitanti devono programmare blocchi totali della circolazione quando i dati superano gli
indici fissati dalla legge. Al secondo posto della insalubre classifica stilata da Legambiente è finito uno studente della scuola Giotto di via Luca Landucci: l’esposizione rilevata è pari a 32,5
microgrammi per metrocubo. Al terzo posto un pony-express che percorrendo in bicicletta via San Gallo, piazza della Libertà, piazza Beccaria, viale Lavagnini, piazza Stazione, via Cerretani, piazza della Repubblica, via Cavour ha «respirato» 32,2 microgrammi. Infine un edicolante (piazza Dalmazia) ha subito un'esposizione nell'arco della giornata di 25 microgrammi.
«Abbiamo effettuato il monitoraggio - ha confermato Erasmo De Angeilis, presidente Legambiente Toscana - il giorno seguente al blocco della circolazione del 18 gennaio. I dati allarmanti riscontrati dal radiello dimostrano una volta di più che i blocchi delle auto non sono sufficienti se non vengono estesi anche alle catalitiche e ai motorini. (Piero Campani-La Nazione, domenica 14 febbraio 1999)

Dal convegno "Salute e inquinamento atmosferico urbano" del Ministero della Sanità

Roma, 3 Febbraio 1999-  I rischi dell'inquinamento atmosferico sono inaccettabili:  leucemie, malattie degenerative, asma, allergie. Tutto questo per un sistema di trasporti a bassa efficienza e alto inquinamento. I risultato di uno studio promosso dall'UE, Epic (European prospective investigation on cancer and nutrition) mostra i danni subiti dal DNA per opera degli inquinanti cancerogeni come idrocarburi policiclici aromatici. 5 città monitorate:
Firenze e Napoli le più pericolose;
Torino e Varese, valori medi;
Ragusa la situazione migliore.
Con una concentrazione di benzene compresa tra 14 e 29 microgrammi per metro cubo si ha un numero di leucemie compreso tra i 17 e i 246 casi.
Monica Bettoni, sottosegretario alla Sanità: "Questi dati dimostrano che gli stop d'emergenza al traffico servono a poco. Bisogna adottare misure più ampie e durature anche perchè alcuni limiti dovrebbero essere rivisti tenendo conto del danno sanitario che l'inquinamento provoca anche se non si superano gli attuali tetti".

Un anno di vita in meno a causa dell'inquinamento da traffico

Roma, Martedì  2 Febbraio 1999  - L’Istituto Superiore della Sanità ha diffuso i dati da cui si ricava che è principalmente l’inquinamento provocato dal traffico urbano a provocare i danni più rilevanti alla salute umana. La ricerca è stata condotta su un campione di 42 mila bambini. I bambini residenti in zone dove transitano camion e automobili corrono il rischio di prendere una malattie respiratoria del 40 % in più dei coetanei residenti in un’area meno inquinata, ancor più rilevante lo scarto percentuale se confrontati con  i residenti in campagna. Il Ministero della Sanità pone l’accento sul fatto che l’incremento di solo dieci microgrammi per metro cubo delle polveri fini che penetrano nelle vie respiratorie provocano addirittura un incremento dell’uno per cento della mortalità giornaliera, un incremento del 3% di asma, un altro 3% di infezioni polmonari . Chi vive in una città piena di traffico rischia di perdere un anno di vita per  malattie a carico dell’apparato cardiorespiratorio. “Riteniamo doveroso mettere l'opinione pubblica di fronte a questi dati perché le politiche di lotta all'inquinamento necessarie a ridurre questo costo sanitario hanno bisogno di consenso”, spiega Monica Bettoni, sottosegretario alla Sanità. “I cittadini devono sapere che si trovano davanti a una scelta: o si cambia il modello di trasporto urbano, che è il principale responsabile dell'inquinamento, oppure si accetta questo livello di rischio. Per arrivare al danno non c'è bisogno di grandi cappe nere che per un'anomalia meteorologica stagionale sulle case. All'interno dei limiti d'inquinamento attuali una modesta fluttuazione fa schizzare verso l' alto il numero dei malati”.

I ciclomotori sono più inquinanti delle auto...

22/01/99 - ... anche se consumano meno carburante. Il motivo è nel funzionamento del motore. Quello a due tempi del ciclomotore non brucia il carburante con la stessa efficienza del motore a 4 tempi di un’automobile perché è costruito in modo meno accurato. Inoltre il suo carburante, insieme alla benzina, contiene l’olio per la lubrificazione delle parti meccaniche ed proprio la non completa combustione dell’olio a rendere i motorini più inquinanti dell’auto. Così per ogni chilometro percorso- dicono gli esperti dell’ENEA - un ciclomotore rilascia in media nell’aria 8 grammi di monossido di carbonio contro i 2 grammi emessi da un’auto con marmitta catalitica. Ma l’inquinante più pericoloso è il benzene, una sostanza cancerogena, per ogni chilometro percorso un ciclomotore ne rilascia 5 grammi ben 13 volte di un’ automobile con marmitta catalitica 0,38
grammi. (Quark- Raiuno - 22/01/99)

Divieto della circolazione veicolare per i giorni 20, 21 e 22

Firenze, 21 Gennaio 1999 - Tre giorni di stop dalle ore 8 alle ore 18 nel centro abitato di Firenze e del Galluzzo per le auto ad eccezione delle auto elettriche, catalizzate ed ecodiesel. La causa dei tre provvedimenti di limitazione del traffico è dovuta all'innalzamento del livello degli inquinanti a causa dell'inversione termica nell'area fiorentina che blocca al suolo lo smog. Possono circolare anche le due ruote a motore endotermico, compresi i ciclomotori e scooter a due tempi.

Opzione politica: considerazioni ambientali nelle procedure di approvvigionamento e di appalto

Firenze, 7 Gennaio 1999 - "   ....  22. Come grandi consumatori di beni e servizi, le amministrazioni cittadine possono avere un notevole potere di acquisto e i segnali che esse danno in merito alle priorità di acquisto possono esercitare una grande influenza. L'inserimento di criteri ambientali nelle specifiche offre un sostegno diretto ai fabbricanti di prodotti sostenibili e fornisce un segnale prezioso sia ai fornitori che ad altri acquirenti. Quando un'amministrazione cittadina compra dei beni o dei servizi mediante un'aggiudicazione o un appalto, nelle specifiche dovrebbero figurare i criteri ambientali, onde garantire che i servizi contrattati all'esterno soddisfino le stesse norme ambientali delle forniture interne. Questo aspetto assume una crescente importanza con l'aumento della funzione del settore privato a seguito della derogazione e della privatizzazione dei servizi del governo locale.
L'inclusione di requisiti ambientali precisi negli accordi a livello di servizi interni può garantire che la
separazione tra le funzioni di "acquirente" e di "fornitore" agevoli anziché ostacolare migliori
prestazioni ambientali. Ciò presuppone il riconoscimento delle buone prestazioni ambientali come parte del servizio fornito e non un'interferenza esterna.  ...." (da Città Europee Sostenibili - UE)

Opzione politica: influenzare i comportamenti

Firenze, 7 Gennaio 1999 - "  ...  40. La sensibilizzazione del pubblico e le campagne di informazione per influire sui comportamenti costituiscono misure di accompagnamento molto importanti per le azioni qui sopra descritte. È  stato dimostrato che le campagne da sole possono apportare un contributo piccolo, ma significativo. Oltre ad interventi di pressione, occorre anche stabilire un collegamento con uno stile di vita sano, l'efficienza economica e l'equità e, soprattutto, puntare sull'opinione pubblica. Una grande maggioranza è infatti a favore di un trattamento preferenziale per i modi di trasporto meno inquinanti. ..." (da Città Europee Sostenibili - UE)

Vigili urbani a rischio

Roma, 5 Gennaio 1999 - «A causa dell’ inquinamento dell’ aria, delle condizioni pessime
di lavoro e dello stress psicologico, a Roma muore di media un vigile urbano al mese» E' quanto sostiene il presidente dell’ Associazione romana dei vigili urbani, Mauro Cordova, annunciando i funerali di un agente della polizia municipale morto domenica. Il vigile urbano, 52 anni, in servizio da 25 anni, è morto di cancro al fegato, ma spiega Cordova, gli era stato riscontrato un alto tasso di piombemia nel sangue. «Non è detto che il piombo nel sangue sia stata la causa principale della morte - ha detto Cordova - ma non è da escludere che sia una concausa. Non è possibile continuare a mantenere questa media di morti». (La Nazione  -  Martedì  5 Gennaio 1999)

Stop alla circolazione per inquinamento in quattro città italiane

18 Dicembre 1998 - Lo stop del traffico non riguarda i veicoli elettrici, le auto catalizzate, quelle a metano e a gpl e gli scooter.
A Firenze il blocco è dalle ore 8 alle ore 18;
a Torino dalle ore 10 alle ore 17;
a Varese dalle ore 8 alle ore 22
a Roma dalle ore 10 alle ore 20.

Divieto della circolazione veicolare GIOVEDI' 17 dalle ore 8 alle ore 18 nel centro abitato di Firenze e del Galluzzo

16 Dicembre 1998 - Si ritiene opportuno confermare il provvedimento di limitazione della circolazione veicolare per la giornata di domani 17/12/98 (2º livello di intervento), nonché
diramare un invito alla cittadinanza affinché limiti l'utilizzo dei veicoli privati e riduca la temperatura
nelle abitazioni e negli uffici (1º livello di intervento) nella giornata di oggi. Inoltre si ritiene opportuno diramare un preavviso di possibile provvedimento di limitazione della circolazione 
veicolare per la giornata di venerdì 18/12/98 (da confermare nel bollettino che sarà emesso domani). (Comunicato stampa nella Rete Civica di Firenze - Qualità dell'Aria a Firenze in collaborazione con ARPAT, Provincia di Firenze e Azienda Sanitaria di Firenze)

Rumore, è allarme rosso

11 Dicembre 1998 - Bambini nati prematuri. Bambini che imparano tardi a parlare e hanno difficoltà di linguaggio, non riescono a concentrarsi e a imparare. Adulti depressi, svogliati, affetti da disturbi digestivi o respiratori, gravi patologie cardiocircolatorie fino all’ infarto del miocardio. Il colpevole? Il rumore. [A Firenze] il fracasso è rimasto straordinariamente costante negli ultimi dieci anni, non risparmia nè giorni nè notti, nè estati nè inverni, nè ZTL nè o strade a traffico locale.   Lo si scopre ileggendo un libro che analizza dieci anni di monitoraggio acustico eseguito dal dipartimento fisica ambientale dell’Arpat (l’agenzia regionale per l’ambiente). Un vero grido d’allarme. Con la classifica di tutti i colpevoli, In generale, il traffico. E poi i bus più rumorosi di tutti, i motorini più delle auto e i motorini truccati cento volte ancora di più. Nessuna zona di Firenze si salva se non i parchi. Ci sono 70 decibel  di notte in Via Cavuor, 72 in Piazza Dalmazia, 71 in Via Masaccio, 65 in P.zza Santa Croce, 64 in P.zza del Carmine, 67 in San Frediano.. La media fiorentina supera i 70 decibel di giorno e i 65 di notte quando i limiti di legge sono di 64 e 55 per le grandi arterie, di 60 e 50 per le strade importanti e di 55 e 45 per il resto. E siccome il decibel è una misura logaritmica, tre in meno o in più significano un dimezzamento o un raddoppio del rumore. Non si salva neanche la ZTL. Strade strette e motorini abituati ad entrare in centro e a posteggiarci fanno il danno. Lo dimostra il monitoraggio di Via Nazionale al momento dell’istituzione della zona blu, a fine ‘95, quando il traffico diminuì del 30 per cento e il fracasso rimase lo stesso. “Colpa dei motorini - si dice- che, trovando la strada sgombra, hanno iniziato ad andare più svelti”....(da  “la Repubblica” di venerdì 11 Dicembre 1998 pag. V)

Inquinamento provocato dai ciclomotori e scooter nell'area urbana fiorentina

Da una indagine sulle emissioni inquinanti promosso da ACI, Comune di Firenze con la collaborazione dell’Arpat (Azienda Regionale per la Protezione Ambientale) e di Acitoscana Service.
...Un consistente apporto inquinante viene dai ciclomotori col motore endotermico. Le due ruote a motore a scoppio, che hanno massicciamente sostituito le auto nella mobilità privata, sono oggi i principali responsabili della produzione di:
HC (idrocarburi incombusti)  con 54,3%; e si aggiudicano una buona fetta del
benzene                               con  41,2%, oltre che agli 
oli                                         con 1kg/1000km...
(Comunicato stampa del Comune di Firenze del 27/05/98)

Da una intervista di un settimanale

10 Dicembre 1998 ...Domanda: Intanto per i vecchi scooter acquistati finora il ministro suggerisce il montaggio di retrofit come avvenne per le auto non catalizzate. E' una soluzione che non convince?
Risposta: ... Gli utenti, se vogliono, possono anche andare a comprarsi un kit per rendere catalitico il proprio scooter, ma tanto nessuno sarà in grado di controllare. Una volta catalizzato, lo scooter dovrebbe essere sottoposto a collaudo: lei ce li vede gli uffici della motorizzazione che controllano e certificano l'omologazione di sei milioni di cicloscooter, quando oggi devono affrontare solo poche centinaia di richieste all'anno? L'alternativa è attaccarsi sul parabrezza un bel bollino blu per certificare un collaudo che nessuno ha fatto. (Dal settimanale Liberal n.41 del 10 Dicembre 1998 pag.17 una intervista ad Andrea Merloni - Benelli).

L'uomo è  responsabile dell'aumento della temperatura del globo

Scienziati del National Center for Atmospheric Research affermano con certezza che il riscaldamento del globo è dovuto all'effetto serra causato dalla produzione di CO2, che ha avuto un grande incremento negli ultimi dieci anni. La conclusione proviene dallo studio di dati degli ultimi 115 anni.

Finanziamento per l'acquisto di ciclomotori elettrici e biciclette con aiuto alla pedalata

Pisa, 20 Novembre 1998 - La Provincia di Pisa insieme al Comune di Pisa mettono a disposizione 10 milioni ciascuno per incentivare l'acquisto di ciclomotori e velocipedi elettrici. L'iniziativa, simile a quella già esecutiva nel Comune di Firenze dal Giugno del 1997, avrà termine il 31 Dicembre 1999 o ad esaurimento del fondo. Lo sconto del costruttore deve essere pari al contributo e cioè 500 mila lire per gli scooter o ciclomotori il cui costo supera i 3.500.000 di lire; 250 mila lire se gli scooter o ciclomotori non superano i 3.500.000 di lire; 250  mila lire per le biciclette elettriche. I destinatari del contributo sono i cittadini residenti nel Comune di Pisa che potranno acquistare fino a due veicoli e le aziende fino ad un massimo di 4 veicoli.Protocollo d' Intesa

Veicoli elettrici ad Alter Europe

Firenze, 27 Ottobre 1998 - Grande successo alla Mostra della Fortezza da Basso hanno avuto i veicoli elettrici prodotti in Italia. L' auto elettrica  ha avuto una favorevolissima accoglienza da parte degli operatori, del pubblico e dei media. Molti i servizi televisivi e gli articoli della stampa nazionale e internazionale durante i cinque giorni dell' esposizione. Altrettanto successo per  gli scooter elettrici, le biciclette elettriche ed elettromuscolari, gli scooter pieghevoli. Attenzione particolare hanno mostrato gli inviati delle amministrazioni italiane ed europee per le colonnine di ricarica dei veicoli elettrici.. 

Alter Europe a Firenze

Firenze, 10 Ottobre 1998 - Dal 21 al 25 Ottobre si svolgerà alla Fortezza da Basso una esposizione di veicoli elettrici e a trazione con carburanti alternativi. Sabato 24 vi sarà un percorso che porterà biciclette elettriche, scooter elettrici, automobili elettriche ibride e AF dalla Fortezza da Basso a Piazza della Signoria fino al Piazzale Michelangiolo. La partenza è alle ore 14:00.

Alter Europe e "Carta di Firenze"

Firenze, 10 Ottobre 1998 - Il 23 e 24 Ottobre si svolgerà il vertice europeo delle città  che hanno aderito alla "Carta di Firenze" per lo sviluppo dell'uso di veicoli a emissione zero. 150 sindaci delle città eurpee con oltre 300.000 abitanti ed altri stanno dando la loro adesione in questi giorni. La "Dichiarazione solenne della Carta di Firenze" impegna per la prima volta tutte le città europee all'adozione di politiche per la mobilità alternativa .(estratto dal comunicato stampa della Rete Civica della Città di Firenze).

Dove sono le  15 colonnine di ricarica a Firenze

Firenze,12 Agosto 1998 - 

  • Via dello Steccuto (presso la Stazione ferroviaria di Rifredi),
  • Via di Novoli (presso l'entrata della sede della Regione Toscana),
  • Via Assisi (presso la sede del Quartiere 4),
  • Via Vittorio Emanuele II (presso la sede del Quartiere 5),
  • Piazzale di Porta al Prato (sede dei Vigili Urbani),
  • Piazza Adua (presso la Stazione ferroviaria di S.Maria Novella),
  • Piazza San Marco (presso le segreterie dell'Università),
  • Piazza del Mercato Centrale,
  • Via Pellicceria,
  • Via delle Farine,
  • Via de' Gondi,
  • Piazza Pitti (dietro l'edicola), 
  • Via Torta (presso la sede del Quartiere 1), 
  • Via Tagliamento (presso la sede del Quartiere 3), 
  • Via Gioberti (presso la sede del Quartiere 2). 
L'energia è fornita gratis dal Comune di Firenze. 

Nuove colonnine di ricarica per veicoli elettrici

7 Luglio - Sono già disponibili le colonnine di ricarica per vv.ee. costruite nel rispetto delle nuove normative a cui dovranno sottostare le infrastrutture "ad uso pubblico" per la ricarica di veicoli elettrici (colonnina).

Il Futuro prende forma - Confronti su Firenze che cambia

Dal 22 Aprile al 10 Maggio presso la ex stazione ferroviaria Leopolda in Via Fratelli Rosselli vengono proposti all'attenzione e alla riflessione dei cittadini progetti di innovazione,di prossima attuazione, che determineranno la nuova forma della città. In tale ambito vi è uno spazio ad hoc per i motorini elettrici. Di nostra produzione: lo scooter elettrico Cip 025, la bicicletta OTTO, la colonnina di ricarica per veicoli elettrici.

Mostra di veicoli elettrici in Piazza Santo Spirito 19/4 e P.zza della Signoria 22/3

Firenze-L'appuntamento è per il 19 Aprile in Piazza S.Spirito dalle ore 9:00 alle 19:30.
Domenica 22 Marzo, in occasione della chiusura al traffico motorizzato di 14 città italiane, vi sarà un raduno di veicoli elettrici in P.zza della Signoria dalle ore9:00 alle 12:00. I veicoli elettrici ad inquinamento zero sfileranno silenziosamente in un circuito per le strade fiorentine per dimostrare che è possibile una mobilità urbana non a discapito della vivibilità.

Altre 12 colonnine di ricarica a Firenze

Firenze,14 Marzo 1998 - Altre dodici colonnine di ricarica verranno collocate nell'area urbana di Firenze, sommandosi alle tre già esistenti. Oltre 100 prese saranno a disposizione dei possessori di scooter e ciclomotori elettrici. L'energia è fornita gratis dal Comune di Firenze. 

Ruotati - Spin yourself 30 maggio 1998 conferenza - 31 maggio 1998 fiera
                 fiera internazionale, dai pattini al bus elettrico - Parco delle Cascine - Parterre - Firenze - Italia
Firenze,1 Marzo 1998 -  Una fiera internazionale aperta al pubblico della durata di due giornate: la prima é dedicata a conferenze e incontri sul tema, mentre la seconda giornata trovano il loro spazio: espositori con le loro idee nuove e i loro prodotti; gare ed esibizioni; piste ciclabili per prove; raduno di associazioni e clubs amatoriali e professionisti; proiezioni video a tema; interventi sui nuovi sistemi di comunicazione che riducono gli spostamenti. I visitatori sono invitati a recarsi nei luoghi della fiera a piedi, in bicicletta, se in automobile sono incoraggiati ad utilizzare i parcheggi scambiatori come il Parterre di piazza della Libertá: un modo per ricordare a tutti che esistono! ruotati è il modo per  ammirare e provare: biciclette, mountain-bikes, tandem e monopattini; tricicli e quadricicli a pedali, solari, eolici, da uno a quattro posti; veicoli elettrici e solari; scooters elettrici; pattini, pattini in linea, skates e bici acrobatiche. ruotati è destinato a diventare un appuntamento annuale dedicato all´informazione ed alla conoscenza di temi specifici, per esempio: educazione stradale, inquinamento atmosferico, traffico, viabilitá, mezzi di trasporto a basso impatto ambientale.  L´obbiettivo della manifestazione è fornire il know-how del nuovo vivere metropolitano, grazie alla partecipazione di esperti nei vari settori, a seminari e conferenze. 

Firenze e la Carta di Aalborg

Firenze, 26 gennaio 1998 - Il Comune di Firenze ha aderito ai principi programmatici ed attuativi della"Carta di Aalborg" con la mozione n° 24 del 26 Gennaio 1998.

Mostra di veicoli elettrici in Piazza Santo Spirito - (Comunicato stampa del Comune di Firenze)

Firenze, 16/01/98 - Il Consiglio di Quartiere 1 e l'Assessore alla Mobilità Amos Cecchi organizzano una mostra periodica dei veicoli elettrici che si svolgerà a Firenze in Piazza Santo Spirito, nei giorni 18 gennaio, 15 febbraio, 15 marzo,19 aprile, 17 maggio, 21 giugno, 19 luglio, 20 settembre, 18 ottobre, 15 novembre e 20 dicembre 1998, dalle ore 9.00 alle ore 19.00.
Alla mostra parteciperanno i costruttori di veicoli elettrici che esporranno ciclomotori, scooters, auto e veicoli per uso promiscuo.
La mostra ha lo scopo di far conoscere e di sensibilizzare i cittadini che il mezzo elettrico è un veicolo non inquinante con costi di esercizio bassi, validissimo per la mobilità in città, che gode dei contributi erogati dall'Amministrazione Comunale, oltre alla facilitazione degli accessi e del parcheggio nelle aree pedonali; inoltre questi veicoli sono esenti da tasse di circolazione e
godono, anche, di una riduzione del 50% sull'assicurazione.
La mostra è stata organizzata in collaborazione con la "Fierucola" che si svolge, anch'essa, ogni terza domenica del mese.

Uno scooter CIP 025 alla Provincia di Pisa

Dicembre 1997 - Uno scooter CIP 025 Y é stato acquistato dal Servizio Antinquinamento di Pisa.

Uno scooter CIP 025 alla Polizia Municipale di Firenze

Dicembre 1997 - Uno scooter CIP 025 "Police" verrà utizzato dai Vigili Urbani  nell'ambito dei normali compiti del corpo.

Uno scooter CIP 025 alle Poste Italiane di Firenze

Luglio 1997 - Un CIP 025 "Recapito" è sotto test  presso le Poste Italiane per il recapito della corrispondenza nel centro urbano fiorentino.

A Firenze colonnine di ricarica per VE

Luglio 1997 - Le prime tre colonnine di ricarica per VE  sono state installate  nel centro urbano di Firenze mettendo a disposizione gratuitamente fino alla fine del 1997 diciotto prese di corrente per scooter e ciclomotori più tre prese per veicoli a 4 ruote. Esse sono situate in: Via Pellicceria, Via delle Farine, Via de' Gondi.

Accordo con il Comune di Firenze

Giugno 1997 - Quattro costruttori di veicoli elettrici hanno stipulato un "Protocollo d'intesa" col Comune di Firenze grazie al quale chi acquista uno scooter elettrico riceve uno sconto di 500.000 e un ulteriore contributo di 500.000 da parte del Comune. Inoltre l'acquirente riceve una chiave (che diventerà elettronica in un prossimo futuro) per accedere gratuitamente alle colonnine di ricarica.

Accordo con la Firenze Parcheggi

Giugno 1997- Firenze- I primi quattro scooter elettrici CIP 025Y sono stati consegnati alla Firenze Parcheggi. Chi lascia la macchina al parcheggio del Parterre di P.zza Libertà può utilizzare  gratuitamente uno scooter elettrico CIP 025 per raggiungere il centro pedonalizzato.

Raid Roma - Firenze con lo scooter elettrico CIP 025

15 Giugno 1997 - Roma Firenze km 335 parte del percorso "storico" della Mille Miglia - media 38 Km/h - 7 cambi batteria ( 1' e 30'' a cambio) - Batterie Optima Yellow Top - Consumo: 14 Kw/h - Lire 4.500.

A Firenze gli scooter elettrici possono parcheggiare in Zona Pedonalizzata

Giugno 1997 - Gli scooter elettrici possono essere parcheggiati in zona pedonalizzata sia negli spazi esclusivi sia accanto alla rastrelliere delle biciclette.

Lo scooter elettrico Cip 025 viene presentato al  Firenze

Firenze, Marzo 1996 - Lo scooter elettrico Cip 025 viene presentato in Piazza della signoria al Sindaco di Firenze Primicerio e all'Assessore alla Mobilità Cecchi.

Omologato il primo scooter elettrico italiano

Venezia, Febbraio 1996 - Il Ministero di trasporti ha omologato il Cip 025  srl. La casa costruttrice è un'azienda impegnata da oltre trenta anni nell'automazione industriale e da circa dieci anni si cimenta nello siluppo di sistemi motori elettrici/azionamenti atti alla trazione su veicoli stradali.



Notizie dell'anno 2000

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