Dal 1 gennaio 2000 destinati 35
miliardi
per gli incentivi per le due ruote
Contributi per l'acquisto di motorini
elettrici
e anche per i 4 tempi
Linee essenziali del protocollo
d'intesa per
incentivare l'utilizzo dei veicoli elettrici a Roma
A cura dell'U.R.P. del Dipartimento
VII - ott.
99
COMUNE DI ROMA
DIPARTIMENTO VII -Politiche della
Mobilità
Dal 1° gennaio 2000 incentivi
per le due ruote.
Venerdì 10 dicembre 1999.
la Giunta Comunale
ha approvato gli incentivi per l’acquisto di motorini elettrici,
ciclomotori
e motocicli termici fino a 250cc. E ci sono contributi anche per
l’acquisto
di caschi omologati.
Gli incentivi saranno disponibili dal
1°gennaio
2000. Le modalità di accesso sono molto semplici, e così
come accade per i contributi statali, il cittadino dovrà solo
rivolgersi
al concessionario.
Motorini elettrici a
metà prezzo.
Per i ciclomotori elettrici e le
biciclette a
pedalata assistita elettricamente, il contributo del Comune
sarà,
fino a esaurimento, pari al 30% del prezzo di listino (IVA inclusa) e
comunque
non superiore a:
350.000 lire per il kit di
elettrificazione
550.000 lire per i velocipedi dotati
di un motore
elettrico in ausilio alla pedalata
2.000.000 lire per i ciclomotori a
due ruote
a trazione esclusivamente elettrica
3.500.000 lire per i ciclomotori a
tre e quattro
ruote a trazione esclusivamente elettrica.
Incentivi anche per il casco con
50.000 lire
di contributo offerti a chi, contestualmente al motorino, acquisti
anche
un casco omologato ossia in regola con le ultime normative
Il contributo diventa del 35% del
prezzo di vendita
(IVA inclusa) qualora l’acquisto riguardi veicoli di Ditte che
certifichino
di avere realizzato, all’interno dell’anello ferroviario, direttamente
o attraverso associazioni o consorzi, una rete di almeno 20 punti di
ricarica
e sistemi per la sostituzione veloce del kit di batterie scariche.
Le Ditte costruttrici di motorini
elettrici e
di biciclette a pedalata assistita aggiungeranno ai finanziamenti del
Comune
uno sconto non inferiore al 15% (IVA esclusa) dei prezzi di listino e
comunque
in misura non superiore ai contributi del Comune.
Inoltre, se chi acquista il
motorino elettrico
rottama un vecchio veicolo, ai contributi del Comune si aggiungeranno
anche
quelli dello Stato.
Gli incentivi messi in campo dal
Comune di Roma
costituiscono la più grande campagna mai realizzata in Italia di
promozione delle nuove tecnologie ecologiche.
Per i cittadini romani acquistare un
motorino
elettrico diventa vantaggioso e accessibile, con una riduzione del
prezzo
di mercato fino al 50%.
Ecco due esempi:
Se si acquista un motorino
elettrico senza rottamazione:
Prezzo del motorino elettrico (IVA
inclusa 20%)
L. 5.500.000
Contributo del Comune 30% (IVA
inclusa) L. 1.650.000
Contributo delle ditte produttrici
15% al netto
dell’IVA L. 687.500
Prezzo finale ciclomotore IVA inclusa
L. 3.162.500
Se si acquista un motorino
elettrico con la rottamazione:
Prezzo motociclo elettrico
(IVA inclusa
20%) L. 5.500.000
Contributo del Comune 30% (IVA
inclusa)
L. 1.650.000
Contributo massimo delle ditte
produttrici
L. 800.000
Contributo massimo dello Stato per la
rottamazione
L. 800.000
Prezzo finale del motorino elettrico
IVA inclusa
L. 2.250.000
Ciclomotori anti
manomissione.
Incentivi comunali, fino a
esaurimento, anche
per chi rottama il vecchio motorino inquinante e acquista un nuovo
ciclomotore
o motociclo termico fino a 250cc.
Nel caso dei ciclomotori 50 cc i
contributi del
Comune varranno solo per l’acquisto dei modelli provvisti di
dispositivo
anti manomissione.
Oggi la manomissione dei motorini
50cc è
molto diffusa e costituisce una delle cause dell’inquinamento prodotto
dalle due ruote. Roma è la prima città ad applicare
questo
meccanismo di controllo all’origine, e per questo finalmente efficace,
anticipando così l’applicazione della direttiva europea 97/24/CE
che entrerà in vigore a livello nazionale nel 17 giugno
2003.
I motocicli fino a 250 cc dovranno
ovviamente
rispettare i limiti di emissione Euro 1.
I 10 miliardi del fondo stanziato dal
Comune
permetteranno contributi di:
300.000 lire per i ciclomotori di
cilindrata non
superiore a 50cc
500.000 lire per i motocicli di
cilindrata non
superiore a 250 cc
50.000 lire per l’acquisto di un
casco omologato
Ai contributi del Comune si
aggiungono quelli
dello Stato e delle Ditte produttrici.
Anche nel caso degli incentivi per
ciclomotori
e motocicli fino a 250 cc, l’obbiettivo del Comune è favorire il
rinnovo del parco due ruote a favore dei prodotti di ultima
generazione,
a basso contenuto di emissioni.
Per i cittadini il contributo
comunale permette
di acquistare due ruote meno inquinanti a prezzi molto
vantaggiosi.
Ecco due esempi:
Se si acquista un ciclomotore,
rottamando il vecchio:
Prezzo ciclomotore (IVA inclusa 20%)
L. 5.500.000
Contributo del Comune L.300.000
Contributo massimo delle
aziende L.300.000
Contributo massimo dello Stato per la
rottamazione
L.300.000
Prezzo finale del ciclomotore IVA
inclusa L.4.600.000
Se si acquista un motociclo fino a
250 cc, rottamando
il vecchio:
Prezzo motociclo (IVA inclusa
20%) L.10.000.000
Contributo del Comune L. 500.000
Contributo massimo delle ditte
produttrici L.
500.000
Contributo massimo dello Stato per la
rottamazione
L. 500.000
Prezzo finale del motociclo IVA
inclusa L. 8.500.000
Protocollo di Intesa
COMUNE DI ROMA
DIPARTIMENTO VII -Politiche della
Mobilità
Protocollo di Intesa per
l’erogazione di contributi
per l’incentivazione all’acquisto
di ciclomotori elettrici e
biciclette a pedalata
assistita elettricamente.
Premesso che con il Decreto 27
Marzo 1998 del
Ministero dell’Ambiente avente per oggetto "Mobilità sostenibile
nelle aree urbane" tra le possibili linee di intervento per la
riduzione
dell’inquinamento da traffico viene indicata l’incentivazione
all’acquisto
di veicoli a bassa o nulla emissione di gas di scarico, il Comune di
Roma
mette a disposizione un Fondo destinato a erogare contributi
all’acquisto
di veicoli ad emissione zero, anche in sostituzione del parco veicoli
leggeri
a propulsione tradizionale, e alla realizzazione di una rete di
stazioni
di ricarica per veicoli elettrici. A tal fine si stipula il seguente
Protocollo
d’Intesa fra il Comune di Roma e le Ditte costruttrici di veicoli
elettrici.
L’elenco delle Ditte costruttrici
firmatarie
del presente protocollo rimane aperto.
Art. 1. - Importo del
contributo
Il contributo per l’acquisto dei
mezzi di cui
al successivo Art. 4 e con i limiti e le modalità di cui al
successivo
Art. 5 è concesso ed erogato alle Ditte costruttrici che
provvedono
ad applicare lo sconto di pari importo agli acquirenti. Il contributo
è
erogato mediante finanziamento diretto a fondo perduto per:
- l’acquisto con pagamento
immediato;
- l’acquisto con pagamento
dilazionato sia sotto forma
di locazione finanziaria (leasing finanziario), sia sotto forma di
rateizzazione
finanziaria ed operativa di qualsiasi modalità.
Il finanziamento massimo accordabile
per l’acquisto
di ogni singolo veicolo appartenente alle categorie di cui all’Art. 4
è
pari al 30% del prezzo di listino (IVA inclusa) e comunque non
superiore
a :
- Lit. 350.000
(trecentocinquantamila) per kit di elettrificazione
atti a trasformare i velocipedi in biciclette a pedalata
assistita;
- Lit. 550.000
(cinquecentocinquantamila) per i velocipedi
dotati di un motore elettrico in ausilio alla pedalata;
- Lit. 2.000.000 (duemilioni)
per i
ciclomotori a 2
ruote a trazione esclusivamente elettrica;
- Lit. 3.500.000
(tremilionicinquecentomila) per i
ciclomotori a 3 e 4 ruote a trazione esclusivamente elettrica.
Il finanziamento viene elevato al 35%
del prezzo
di vendita (IVA inclusa), qualora l’acquisto riguardi veicoli prodotti
da Ditte costruttrici che certificano di avere realizzato all’interno
dell’anello
ferroviario della città di Roma, direttamente o indirettamente
tramite
associazioni e/o consorzi, una rete di almeno 20 punti con sistemi di
ricarica
dell’energia elettrica, conformi agli standard e alle normative di
sicurezza
in materia, e sistemi per la sostituzione veloce del kit di batterie
scariche,
su aree private presso i rispettivi concessionari e/o presso i centri
di
assistenza e manutenzione.
I suddetti finanziamenti non
escludono la possibilità
di accesso alle ulteriori agevolazioni all’acquisto previste dalle
normative
vigenti e future (es. L.. n. 140 - 11 maggio 1999).
Inoltre è previsto un
ulteriore contributo
di Lit. 50.000 (cinquantamila) per l’acquisto di un casco omologato in
conformità con le direttive europee vigenti ECE 22,
contestualmente
all’acquisto del ciclomotore elettrico nuovo di fabbrica.
Art. 2. - Periodo di accesso
al contributo
A partire dalla data di
approvazione della delibera
del Comune di Roma, i rivenditori/concessionari potranno procedere alla
accettazione della prenotazione dei mezzi. Il periodo di rimborso del
contributo
comunale è fissato dal 1 gennaio 2000 fino all’esaurimento del
Fondo.
Art. 3. - Destinatari del
contributo
Del contributo beneficeranno:
- i privati cittadini residenti
nel
Comune di Roma
alla data del 30 giugno 1999, i quali potranno acquistare un unico
veicolo;
- le Aziende/Enti con sede a
Roma
all’interno dell’anello
ferroviario, le quali potranno acquistare fino ad un massimo di 20
veicoli,
salvo esplicita autorizzazione da parte del Comune di Roma per
l’acquisto
di un numero superiore.
Art. 4. – Tipologia dei veicoli
ammissibili
al contributo
Ai fini del presente protocollo,
sono ammissibili
al contributo le seguenti tipologie di veicoli:
- ciclomotori a 2, 3 e 4 ruote
a
trazione esclusivamente
elettrica, nel seguito indicati come "ciclomotori elettrici". I veicoli
suddetti dovranno essere omologati dal Ministero dei Trasporti in
conformità
alle normative CE (Comunità Europea), previsti per la libera
circolazione
su strada e dovranno essere dotati di un idoneo sistema di connessione
alle colonnine di distribuzione elettrica ai sensi della normativa
vigente.
- biciclette dotate di un
motore
elettrico che funziona
soltanto in ausilio alla pedalata, e che in assenza di questa cessa di
fornire spinta, nel seguito indicate come "biciclette a pedalata
assistita".
E’ prevista l’ammissibilità al contributo anche ai soli kit di
elettrificazione
per le biciclette a condizione che sia previsto il disinserimento
automatico
del motore elettrico non oltre i 25 km/h.
Art. 5. – Modalità per
la liquidazione
del contributo
Le Ditte costruttrici, tramite i
loro rivenditori/concessionari,
sono tenute ad accertare, al momento della vendita del mezzo e/o del
kit
di batterie, che sia ancora disponibile il Fondo tramite l’Istituto di
Credito convenzionato che sarà indicato dal Comune.
Le Ditte costruttrici rimborsano al
rivenditore
l’importo del contributo del Comune di Roma e recuperano detto importo
tramite l’Istituto di Credito che sarà indicato dal Comune.
Al contratto di acquisto tra
rivenditore ed acquirente
dovrà essere allegata la documentazione seguente:
- copia della dichiarazione
della
casa costruttrice
attestante il tipo di veicolo e le batterie come sopra individuato
all’Art.4;
- copia del certificato di
idoneità alla circolazione,
rilasciata all’acquirente dall’Ufficio Provinciale della Motorizzazione
Civile per i soli ciclomotori;
- dichiarazione attestante la
residenza nel Comune
di Roma per i privati cittadini antecedente al 30 giugno 1999 (ai sensi
della Legge n. 127/97);
- dichiarazione da parte delle
Aziende/Enti attestante
che la sede delle stesse è interna all’anello ferroviario del
Comune
di Roma;
- copia della ricevuta di
pagamento;
- per l’acquisto di biciclette
a
pedalata assistita
o kit di elettrificazione biciclette aventi pari caratteristiche, oltre
alla fattura (o scontrino fiscale), si richiede una dichiarazione
attestante
il possesso del mezzo (ai sensi della Legge n. 127/97);
- dichiarazione attestante che
l’acquirente si impegna
a mantenere il possesso del mezzo per almeno due anni dalla data di
acquisto;
- la copia dello scontrino
fiscale
in caso di acquisto
del casco, unitamente alla dichiarazione del venditore che
autocertifica
la vendita del casco e la conformità alla omologazione ECE
22.
Art.6. -Impegni delle
Ditte
Le Ditte costruttrici di
ciclomotori elettrici
e di biciclette a pedalata assistita si impegnano, in forma
promozionale,
a praticare agli acquirenti aventi diritto di cui all’Art. 3 uno sconto
non inferiore al 15% (IVA esclusa) dei prezzi di listino di cui
all’Art.7
.
Lo sconto praticato dalle Ditte
può essere
assorbito da forme di contributo, di pari importo, praticato dalle
Ditte
in applicazione alle normative vigenti e future (es. L. n. 140 - 11
maggio
1999).
Le Ditte costruttrici si impegnano a
stipulare,
entro 90 giorni dalla sottoscrizione del presente protocollo,
convenzioni
con una o più Compagnie di assicurazione finalizzate a
realizzare
polizze RC, incendio e furto, assistenza stradale a prezzi competitivi
con le condizioni di mercato più favorevoli. Per le biciclette a
pedalata assistita le convenzioni saranno limitate alla polizza
facoltativa
di Responsabilità Civile.
Le Ditte costruttrici, con la
sottoscrizione
del presente protocollo, si impegnano a garantire nella città di
Roma un regolare servizio di assistenza per gli utenti (manutenzione,
fornitura
di parti di ricambio originali dei componenti meccanici ed elettronici,
ecc.).
Art.7. - Listini prezzi
delle Ditte firmatarie
I listini prezzi dei veicoli e del
kit di elettrificazione
biciclette di ciascuna Ditta firmataria, riferiti al 30 novembre 1999,
dovranno essere allegati al presente protocollo entro 7 giorni dalla
data
di sottoscrizione dello stesso. Gli eventuali aumenti dei listini
prezzi
dovranno essere motivati e comunicati anticipatamente al Comune di
Roma,
il quale si riserva la facoltà di valutare la
compatibilità
degli aumenti di listino con il mantenimento della convenzione.
Art.8. – Piano di
comunicazione
Le Ditte firmatarie si impegnano a
promuovere,
di concerto con il Comune di Roma, la campagna di comunicazione a
supporto
dei veicoli elettrici e a supporto della campagna di sicurezza legata
all’utilizzo
sistematico del casco nella conduzione dei veicoli.
Art.9. – Norme di
attuazione
Il Comune di Roma insieme con
l’A.N.C.M.A. (Associazione
Nazionale Ciclo Motociclo Accessori) si attiveranno per
predisporre la procedura e la
modulistica necessaria
per l’applicazione del protocollo, a cui le Ditte ed il Comune di
Roma si impegnano ad attenersi per
l’erogazione
dei contributi.
Letto, confermato e sottoscritto
Roma …………..
Comune di Roma
Il Sindaco
Francesco Rutelli …..……………………..
L’Assessore alle Politiche della
Mobilità
Walter Tocci ..………………………..
La Consigliera Delegata alle due
ruote
Daniela Monteforte ……..…………………..
Le Ditte costruttrici
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